Intervista ad un gestore private di patrimoni di aziende di banca cooperativa
- Pubblicato il 21/04/2026
- da V. T. - Vicenza (VI)
INTRO:
L’ 11 marzo dalle ore 9:35 alle ore 10:15 ci siamo collegati in via telematica con un gestore private di patrimoni di aziende di una banca cooperativa, che per il nostro regolamento sulla privacy non nomineremo.
Secondo lui l’educazione finanziaria dovrebbe essere insegnata sin dalla scuola primaria, per rendere consapevoli anche i più piccoli su come risparmiare e gestire la "paghetta".
Nella scuola primaria e secondaria di primo grado non vengono fornite nozioni in materia, mentre nelle scuole secondarie di secondo grado viene decisamente trascurata.
Secondo il nostro ospite sarebbe importante inserire l’insegnamento di un’educazione finanziaria in tutti gli ordini e gradi scolastici, per avere delle buone basi rispetto al rapporto con il denaro.
INTERVISTA:
L’ 11 marzo dalle ore 9:35 alle ore 10:15 ci siamo collegati in via telematica con un
gestore private di patrimoni di aziende di una banca cooperativa, nonché padre di una nostra compagna. Gli abbiamo posto alcune domande riguardo l’insegnamento nelle scuole della gestione del denaro.
Secondo lui l’educazione finanziaria dovrebbe essere insegnata sin dalle scuole primarie per rendere consapevoli anche i più piccoli su come risparmiare e gestire la "paghetta".
Nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado non vengono fornite nozioni in materia, mentre nelle scuole secondarie di secondo grado viene decisamente trascurata.
Secondo il nostro ospite sarebbe importante inserire l’insegnamento di un’educazione finanziaria in tutti gli ordini e gradi scolastici, per avere delle buone basi rispetto al rapporto con il denaro.
Durante l'intervista è stata citata una regola che aiuta a gestire i soldi in modo consapevole e sicuro, che prevede che il proprio guadagno mensile venga diviso in tre parti:
-Il 50% dovrebbe essere speso per i bisogni primari.
-Il 30% dovrebbe essere speso per il divertimento.
-Il 20% dovrebbe essere risparmiato.
Inoltre il gestore ci riferisce che sarebbe fondamentale la collaborazione tra scuola e banca o consulenti per spiegare come creare un piano di accumulo per gli investimenti.
Accantonare denaro e saper fare la scelta giusta sono fondamentali per gestire i propri fondi, queste sono le nozioni da dover inserire nelle scuole.
Proprio per questo, secondo lui, non è sufficiente proporre qualche incontro all’anno a scuola, ma servirebbe un canale per approfondire questi concetti.
Infine ci riporta che è essenziale curare anche l’aspetto sociale.
L’intervistato riscontra la poca capacità comunicativa dei ragazzi sia tra di loro sia nei confronti degli adulti e ci consiglia di essere più loquaci, interagendo con le persone e riducendo il tempo davanti ai telefoni, per il bene del nostro futuro lavorativo.