AUDIZIONE DEL COMUNE DI CACCAMO

  • Pubblicato il 02/05/2026
  • da P. A. - Caccamo (PA)

AUDIZIONE DEL COMUNE DI CACCAMO

Nell’ambito dell’indagine conoscitiva finalizzata alla stesura del nostro disegno di legge, abbiamo svolto l’audizione del Comune di Caccamo, in persona del sindaco, Dott. Franco Fiore, al fine di acquisire informazioni in merito alla richiesta, da parte delle famiglie residenti, di eventuali sostegni economici per usufruire del servizio di asilo nido.
Questi, i quesiti sottoposti al sindaco:
Domanda 1
Qual è l’offerta attuale di servizi per l’infanzia (0-3 anni) sul territorio comunale? Sono presenti asili nido comunali? Ci sono asili nido privati? L’offerta attuale soddisfa integralmente la domanda o esiste una lista di attesa significativa?
Domanda 2
L’amministrazione comunale dispone di dati o monitoraggi relativi alla domanda di servizi di cura domiciliare (colf e baby sitter) sul territorio? Esiste l’intenzione di creare uno sportello comunale (anche gestito eventualmente come piattaforma informatica) che faciliti l’incontro tra le famiglie richiedenti e i lavoratori qualificati nel settore?
Domanda 3
Sono stabilite diverse fasce di contribuzione ISEE attualmente in vigore per gli asili nido comunali? È prevista una misura minima e una misura massima della retta in base al reddito delle famiglie?
Domanda 4
È emerso negli ultimi due anni un bisogno di supporto domiciliare? L’amministrazione ritiene opportuno istituire un albo comunale di baby sitter e colf qualificate?
Tramite la dirigente scolastica del nostro istituto scolastico, Prof.ssa Patrizia Graziano, abbiamo chiesto al sindaco di ricevere una delegazione di studenti della IV L e di rilasciare l’intervista; il sindaco Fiore si è prontamente mostrato disponibile e, il 17 marzo 2026, alle ore 10,30, accompagnati dalla docente di Diritto, Prof.ssa Paola Accorso, i seguenti studenti della IV L dell’Istituto Alberghiero - Caccamo si sono recati presso la sede degli uffici comunali per l’audizione:
- Puccio Clara, nel ruolo di intervistatrice;
- Lo Cascio Antonia, nel ruolo di cineoperatrice;
- Occhipinti Francesco, nel ruolo di assistente.
Dopo aver illustrato al sindaco il nostro progetto, abbiamo svolto l’intervista, per conoscere lo stato della domanda caccamese delle figure professionali di riferimento (colf, addetti alle pulizie nelle case altrui e baby sitter).
Dall’intervista è emerso che nel territorio di Caccamo è fortemente sentita l’esigenza di servizi di baby sitter, ma che purtroppo manca un asilo nido comunale; di conseguenza, le famiglie si rivolgono all’unico asilo nido privato (“Micronido Primi Passi”) presente sul territorio, il quale, sebbene sia una struttura a pagamento, non riesce a soddisfare integralmente la domanda; è emerso altresì che il Comune prevede, nel prossimo futuro, di realizzare un asilo nido comunale, in modo da rispondere anche alle esigenze delle famiglie che non riescono a sostenere il pagamento della retta privata; non si esclude nemmeno di istituire un albo delle apposite figure professionali.
Qui di seguito, pubblichiamo la trascrizione integrale dell’intervista, curata dallo studente Occhipinti Francesco.
Studente (Clara Puccio):
«Buongiorno. Gli studenti della IV L dell’IS G. Ugdulena di Termini Imerese, plesso IPSSEOA “Mico Geraci” (Istituto Alberghiero – Caccamo) hanno partecipato al progetto-concorso “Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare” indetto dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del merito, a.s. 2025-2026 (Circolare MIM 3253 del 16/10/2025), presentando una proposta dal titolo “Legge per il sostegno alle famiglie e la professionalizzazione dei servizi domestici”.
Il disegno di legge proposto è finalizzato alla creazione di un nuovo indirizzo di studi professionale, da denominare “Servizi domestici”, che prevede anche attività laboratoriali (servizi domestici, servizi di baby sitting), da svolgere presso le abitazioni delle famiglie che manifesteranno la propria disponibilità ad accogliere le classi; in tal modo, tali famiglie potranno contare su un aiuto gratuito nell’assolvimento dei compiti domestici.
Tramite la formazione obbligatoria, il nuovo indirizzo di studi conferisce a colf, addetti alle pulizie e baby sitter una formazione specifica sull’etica professionale, sulla gestione corretta degli ambienti domestici e sulle norme di sicurezza.
Al fine di garantire a colf, addetti alle pulizie nelle case altrui e baby sitter un adeguato riconoscimento sociale e condizioni di lavoro più dignitose e al fine di prevenire il lavoro irregolare e favorire un mercato del lavoro più trasparente, il nuovo indirizzo di studi è inserito nell’ambito dei percorsi di istruzione professionale del sistema di istruzione secondaria di secondo grado. Al termine del percorso di studi, lo studente consegue un diploma di istruzione secondaria, che rappresenta titolo spendibile per facilitare l’inserimento del diplomato nel settore domestico e negli asili nido; inoltre, potrebbe essere utile la creazione di un albo delle specifiche figure professionali.
Il progetto è stato ammesso alla fase successiva del concorso, consistente nello svolgimento di un’indagine conoscitiva, nell’ambito della quale occorre acquisire informazioni specifiche sul territorio del Comune di Caccamo; ecco perché abbiamo pensato di intervistare il sindaco.
La prima domanda è: “Qual è l'offerta attuale dei servizi per l'infanzia sul territorio comunale?”».
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«Intanto complimenti a tutti voi per questo bel progetto a cui state partecipando; è veramente interessante la vostra proposta di legge e meritevole di attenzione sicuramente; spero che seguirà un iter in Parlamento.
Sicuramente abbiamo bisogno di queste figure, perché spesso vedo che le famiglie sono un po' lasciate sole, al loro destino; mancano, specie al sud purtroppo, strutture che aiutino le famiglie a dedicarsi esclusivamente al lavoro, come asili nido o scuole dell'infanzia; lasciando i bambini presso queste strutture (magari a tempo pieno), per le famiglie sarebbe possibile dedicarsi al lavoro; purtroppo - ripeto - mancano queste strutture a Caccamo - per rispondere alla tua domanda; purtroppo ad oggi mancano le strutture pubbliche come asili nido; ci sono soltanto tre scuole dell’infanzia (una in Via Papa Giovanni XXIII, un'altra in Via Giovanni Falcone - l'ex via Roma - e un'altra a San Giovanni Li Greci - la scuola Rosario Livatino); come asilo nido, invece, abbiamo a Caccamo una struttura privata, l’asilo “Micronido Primi Passi”, che svolge questo ruolo che dovrebbe essere invece svolto dell'amministrazione pubblica; c'è da dire che noi abbiamo ottenuto un finanziamento per un progetto di 480.000 euro per realizzare un asilo nido di 24 posti, ma purtroppo il Consiglio Comunale non ha approvato in tempo il Piano Triennale delle Opere Pubbliche e pertanto i lavori non si sono potuti eseguire; si tratta, per l’esattezza, di un finanziamento PNRR, con il vincolo di completare entro giugno 2026; visto che il Piano Triennale delle Opere Pubbliche è stato approvato a quasi fine gennaio, non ci sono più i tempi per poter realizzare questa struttura in cinque mesi (indire la gara, redigere il progetto esecutivo e poi dare corso all'esecuzione dei lavori: sarebbe materialmente impossibile); questo mi dispiace molto, ma purtroppo la politica a volte non è “illuminata”».
Studente (Clara Puccio):
«Grazie mille; allora, Signor Sindaco, quindi, per come abbiamo detto, non ci sono asili nido comunali, ma privati; e l'offerta attuale soddisfatta la domanda? O esiste una lista di attesa significativa?
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«Se c'è una lista di attesa, non lo sappiamo, perché – appunto - non avendo strutture pubbliche non disponiamo di questo dato; so, però, che questo asilo privato è in overbooking, nel senso che non riesce più ad accogliere bambini e, quindi, a soddisfare le esigenze delle famiglie, nonostante il fatto che sia una struttura privata e dunque a pagamento e magari non tutti possono permettersi la retta mensile o annuale».
Studente (Clara Puccio):
«L'amministrazione comunale dispone di dati o monitoraggi relativi alla domanda dei servizi di cura domiciliare sul territorio?»
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«No, non abbiamo dati: avendo consultato in merito l'ufficio dei Servizi Sociali, posso dire che al momento non ci sono dei dati certi».
Studente (Clara Puccio):
«Esiste l'intenzione di creare uno sportello comunale, anche gestito eventualmente come piattaforma informatica, che faciliti l'incontro tra le famiglie richiedenti e i lavoratori qualificati del settore?»
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«Sì in prospettiva c'è questa idea di creare uno sportello che mette in relazione le famiglie con gli addetti ai lavori, è una cosa che la stiamo valutando; ci vogliono naturalmente anche le risorse, sia umane che finanziarie, certo; ma c'è comunque la volontà».
Studente (Clara Puccio):
«Sono state stabilite diverse fasce di contribuzione ISEE attualmente in vigore per gli asili nido comunali?»
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«No, non disponendo, appunto, di asili nido comunali, non abbiamo previsto le fasce; però, siccome stiamo provvedendo a dare dei voucher alle famiglie, prossimamente provvederemo a determinare delle fasce in base al reddito delle famiglie stesse».
Studente (Clara Puccio):
«È emerso negli ultimi anni un bisogno di supporto domiciliare?»
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«Pur non avendo dati, sentiamo che c'è il bisogno di assistenza domiciliare e questo lo sentiamo forte, lo percepiamo: anche da contatti diretti che abbiamo con i cittadini, sentiamo che questo tipo di esigenza c'è».
Studente (Clara Puccio):
«L'amministrazione ritiene opportuno istituire un albo comunale di baby sitter o colf qualificati?»
Sindaco di Caccamo (Franco Fiore):
«Sì, stiamo lavorando anche a questo; fa parte dei nostri progetti per il futuro; anche se, al momento, come dicevo prima, non abbiamo dei dati certi, l’intenzione di fare un albo comunale sicuramente l’abbiamo. Poi ci sono tante emergenze che abbiamo da affrontare, tra le quali, quella per cui il Comune, purtroppo, non dispone in maniera permanente di un’assistente sociale; al momento ci sono diverse difficoltà legate anche al fatto che il Comune versa in una condizione di dissesto da cui stiamo cercando di uscire fuori, così da poterci permettere, in futuro, di avere un’assistente sociale professionale che possa dedicarsi anche a questi aspetti, tenendo conto che ci sono delle emergenze prioritarie cui bisogna far fronte, magari delle richieste del tribunale, delle forze dell’ordine per diversi casi meritevoli di attenzione; pertanto certe altre cose purtroppo vengono messe temporaneamente in secondo piano.
Grazie mille per la vostra attenzione e buona giornata».

Il video dell’intervista è disponibile al seguente link
https://youtu.be/hY2GRmbaV-o?si=QdRmqXj8B2dZ3mZQ
Le foto sono disponibili ai seguenti link
https://drive.google.com/file/d/1EO8XKsAi_JaAI0CIEIl4_b0n2mJhvfiY/view?usp=drive_link
https://drive.google.com/file/d/1ZVByiAWUNQNkHBXXwgoTnIRRbBC25un1/view?usp=drive_link