AUDIZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’IISS STENIO TERMINI IMERESE

  • Pubblicato il 02/05/2026
  • da P. A. - Caccamo (PA)

Al fine di acquisire informazioni specifiche sul funzionamento degli istituti professionali e sul funzionamento dei laboratori, abbiamo intervistato la dirigente scolastica dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Stenio” di Termini Imerese (IISS Stenio Termini Imerese), Prof.ssa Maria Aurora Roncaglia.
Questi, i quesiti sottoposti alla dirigente:
Domanda 1
Quali sono gli indirizzi professionali presenti nella vostra istituzione scolastica? Di quali laboratori disponete?
Domanda 2
Come vengono organizzate le attività pratiche nei laboratori all’interno degli istituti professionali e con quale frequenza gli studenti vi partecipano durante la settimana?
Domanda 3
In che modo i laboratori scolastici sono collegati alle esigenze del mondo del lavoro e alle competenze richieste dalle aziende del territorio?
Domanda 4
Quali figure professionali (docenti tecnico-pratici, assistenti tecnici, tutor) partecipano alla gestione e alla sicurezza delle attività nei laboratori?
Domanda 5
Come vengono valutate le competenze pratiche degli studenti durante le attività laboratoriali rispetto alle conoscenze teoriche?
Domanda 6
Quali strategie organizzative adottano gli istituti professionali per mantenere aggiornate le attrezzature e i macchinari presenti nei laboratori?
Tramite la dirigente scolastica del nostro istituto scolastico, Prof.ssa Patrizia Graziano, abbiamo chiesto alla dirigente Maria Aurora Roncaglia di ricevere una delegazione di studenti della IV L e di rilasciare l’intervista; la dirigente Roncaglia si è prontamente mostrata disponibile e, il 18 marzo 2026, alle ore 11,00, accompagnati dalla docente di Diritto, Prof.ssa Paola Accorso, e dal docente di Educazione civica, Prof. Catalin Dioguardi, i seguenti studenti della IV L dell’Istituto Alberghiero - Caccamo si sono recati presso la sede dell’istituto per l’audizione:
- Puccio Clara, nel ruolo di intervistatrice;
- Amodeo Rachel, nel ruolo di intervistatrice;
- Lo Cascio Antonia, nel ruolo di cineoperatrice;
- Teresi Alessio, nel ruolo di assistente.
Dopo aver illustrato alla dirigente il nostro progetto, abbiamo svolto l’intervista, dalla quale è emerso che presso l’IISS Stenio Termini Imerese è attivo l’indirizzo professionale “Manutenzione e assistenza tecnica”. Le attività pratiche vengono programmate e progettate, a partire dalle Linee guida e dalle esigenze delle aziende e del territorio, dagli insegnanti tecnico-pratici e teorici e svolte nei diversi laboratori situati all’interno dell’istituto. Le competenze pratiche vengono valutate con prove in itinere in laboratorio e prove di verifica finali. Inoltre, gli studenti partecipano ad attività di apprendistato e FSL, durante le quali mettono in pratica le competenze acquisite. Tutte le figure presenti a scuola (docenti, insegnanti tecnico-pratici, assistenti tecnici, tutor) partecipano alla gestione della sicurezza nei laboratori. I responsabili dei laboratori, in sinergia con l’ufficio tecnico, si occupano dell’aggiornamento delle attrezzature, grazie anche all’adesione da parte della scuola ai bandi europei e PNRR.
Qui di seguito, pubblichiamo la trascrizione integrale dell’intervista, curata dallo studente Occhipinti Francesco.
Studente (Clara Puccio):
«Oggi siamo qui presso l'Istituto di istruzione superiore “Stenio” di Termini Imerese (IISS Stenio Termini Imerese) e abbiamo l'onore di dialogare con la dirigente scolastica».
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Buongiorno! È un piacere accogliervi»
Studente (Clara Puccio):
«Grazie mille. Gli studenti della IV L del plesso IPSSEOA “Mico Geraci” di Caccamo (Istituto Alberghiero – Caccamo) hanno partecipato al progetto “Dentro il Senato. Conoscere, discutere, deliberare” presentando una proposta di legge innovativa dal titolo “Legge per il sostegno alle famiglie e la professionalizzazione dei servizi domestici”. Il disegno di legge proposto è finalizzato alla creazione di un nuovo indirizzo di studi professionale da denominare “Servizi domestici” che prevede attività laboratoriali non da eseguire all'interno dell'istituto, ma da svolgere presso le abitazioni delle famiglie, che è un punto molto importante.
In tal modo, tali famiglie potranno anche contare su un aiuto gratuito nell’assolvimento dei compiti domestici. Questo perché vogliamo garantire a colf, e anche a baby sitter, un riconoscimento sociale adeguato. Al termine del percorso di studi, lo studente consegue un diploma che rappresenta un titolo spendibile per facilitare l’inserimento del diplomato nel settore domestico ma anche negli asili nido.
Inoltre potrebbe essere utile anche la creazione di un albo delle specifiche figure professionali. Il progetto è stato ammesso alla fase successiva del concorso, che consiste nello svolgimento di un’indagine conoscitiva nell'ambito della quale occorre acquisire informazioni specifiche sul funzionamento degli istituti professionali. Per questo oggi ci troviamo qui.
Abbiamo diverse domande per lei, che le porrà la mia compagna».
Studente (Rachel Amodeo):
«Quali sono gli indirizzi professionali presenti nella vostra istituzione scolastica? Di quali laboratori disponete?»
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Noi abbiamo l'indirizzo di “Manutenzione e assistenza tecnica”; i nostri diplomati hanno la qualifica di operatore elettrico.
Abbiamo ben sei laboratori: un laboratorio di informatica, un laboratorio di meccatronica, due di misure, uno di elettronica; e sono tutti all'avanguardia, perché comunque cerchiamo di rispondere alle esigenze del mercato di oggi».
Studente (Rachel Amodeo):
«Come vengono organizzate le attività pratiche nei laboratori all'interno degli istituti professionali e con quale frequenza gli studenti vi partecipano durante la settimana?»
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Sicuramente si parte a monte dalle Linee guida che sono state riviste nelle programmazioni delle classi; quindi l'insegnante tecnico-pratico e l'insegnante teorico all'inizio dell'anno progettano tutte le esercitazioni; è previsto un monte ore settimanale, che sono nel biennio 12-15 ore e poi 9 ore nel triennio, di cui ben 6 ore alla settimana al biennio sono con la presenza dell'insegnante tecnico pratico; gli studenti vanno in laboratorio per buona parte (quasi un terzo) dell'orario settimanale (non trascurando peraltro una preparazione di base) chiaramente accompagnati da due figure, a volte entrambe presenti e a volte invece solo l'insegnante tecnico pratico».
Studente (Rachel Amodeo):
«In che modo i laboratori scolastici sono collegati alle esigenze del mondo del lavoro e alle competenze richieste dalle aziende del territorio?»
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
“Sicuramente già nelle programmazioni sono state studiate quali sono le esigenze delle linee produttive del contesto territoriale in cui siamo; lavoriamo in sinergia con le aziende: ad esempio, durante l'anno, i ragazzi hanno fatto diversi incontri con il Presidente dello Zit (Zona Industriale di Termini Imerese).
Le esercitazioni che loro fanno rispondono appunto alla richiesta di questo mondo del lavoro che ci circonda, per cui i ragazzi approfondiscono, quindi studiano in classe la parte teorica; la vedono in pratica nei laboratori e poi noi andiamo a verificare se le competenze acquisite siano spendibili mediante dei progetti che fanno parte appunto della nostra offerta formativa.
Le scuole superiori offrono esperienze di apprendistato dove gli studenti spendono competenze pratiche acquisite; poi c’è l'esperienza FSL (Formazione Scuola Lavoro); noi rilasciamo una qualifica di operatore elettrico e quest'anno i ragazzi sono andati sulle navi della Grimaldi a vedere la spendibilità del loro titolo di studi.
Quindi è importante il contesto lavorativo: è importante acquisire delle conoscenze non fini a sé stesse ma che devono creare un bagaglio, per l'alunno, spendibile sia all'università che comunque, in pieno, nel mondo del lavoro».
Studente (Rachel Amodeo):
«Quali figure professionali, docenti tecnico-pratici, assistenti tecnici, tutor partecipano alla gestione della sicurezza delle attività dei laboratori?»
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Sicuramente tutte le figure che avete detto voi; i tutor di cui al DM 328/2022 e i tutor dell'attività FSL curano anche la conoscenza dei fondamenti della sicurezza da parte degli alunni prima del loro approccio con i macchinari; sono figure che hanno fatto accesso alle piattaforme ministeriali in materia di sicurezza e con cui noi abbiamo stipulato convenzioni per assicurare che gli studenti abbiano una piena competenza in ambito di sicurezza, che sappiano dove sono, quali siano le misure necessarie da applicare: in tal modo, i ragazzi lavorano sempre in piena sicurezza».
Studente (Rachel Amodeo):
«Come vengono valutate le competenze pratiche degli studenti durante le attività laboratoriali rispetto alle conoscenze teoriche?
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Gli studenti fanno delle esercitazioni pratiche che vengono valutate; partendo dalle competenze teoriche, vengono valutati nel risvolto pratico; vengono predisposte delle prove di laboratorio che gli studenti cominceranno a svolgere in laboratorio - magari in più lezioni – per ottenere un prodotto finale; poi, segue una verifica finale».
Studente (Rachel Amodeo):
«Quali strategie organizzative adottano gli istituti professionali per mantenere aggiornate le attrezzature e i macchinari presenti nei laboratori?»
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Noi abbiamo i cosiddetti responsabili dei laboratori, che costantemente riferiscono all'ufficio tecnico, che è un altro presidio importante negli studi professionali; queste sono le necessità per tenere aggiornati e curare il funzionamento dei dispositivi che abbiamo. E poi ciò che è importante è che la scuola, cercando sempre di essere all'avanguardia, aderisce a tutti i bandi che ci sono in questo momento, come quelli dei fondi europei come il PNRR, per rendere sempre più moderni e attuali i laboratori; un esempio è il laboratorio di meccatronica, che è nato come laboratorio di meccanica e che avrebbe adesso al suo interno la cosiddetta stampante 3D».
Studente (Rachel Amodeo):
«Grazie».
Dirigente scolastica Maria Aurora Roncaglia:
«Grazie a voi e complimenti!»

Il video dell’intervista è disponibile al seguente link
https://youtu.be/1wAkHlK1054?si=WReAbv5pujYCdigG
Le foto sono disponibili ai seguenti link
https://drive.google.com/file/d/1CcemJQzpDRiH85KlGIcjxZIm241RPdmt/view?usp=drive_link
https://drive.google.com/file/d/16Wv2wtgrNbV_-CB0Eu315AgXr5NsqVVP/view?usp=drive_link
https://drive.google.com/file/d/1IHOxRDN2R1jo8FosZG5pYiuUlaMoUsQ6/view?usp=drive_link