Tutela dei minori sui social media e uso dell’intelligenza artificiale nei contenuti digitali

  • Anno scolastico 2025-2026
  • Presentato da IIS Liceo Artistico San Leucio, Caserta

La progressiva esposizione a forme di persuasione automatizzata, a dinamiche di dipendenza digitale e a fenomeni come cyberbullismo, hate speech e disinformazione rende urgente un intervento che rafforzi la tutela dei minori e promuova un uso più consapevole, critico e sicuro delle tecnologie.
Il nostro disegno di legge intende garantire una più efficace protezione dei minori nel contesto digitale contemporaneo attraverso l’introduzione di una solida educazione digitale ed emotiva nei curricula scolastici, una maggiore trasparenza algoritmica, la responsabilità condivisa tra istituzioni, famiglie e piattaforme digitali, la prevenzione delle dipendenze tecnologiche mediante servizi psicologici e territoriali dedicati, e la promozione delle competenze relazionali necessarie a contrastare isolamento, fragilità emotiva e vulnerabilità. 

 

Tutela dei minori sui social media e uso dell’intelligenza artificiale nei contenuti digitali

Il presente documento dà conto degli esiti dell’indagine conoscitiva svolta dalla Commissione Istruzione e Innovazione Tecnologica competente in materia di impatto dell’intelligenza artificiale e dei contenuti digitali sullo sviluppo dei minori.

L’indagine conoscitiva ha evidenziato come l’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale e dei contenuti digitali stia incidendo in modo significativo e profondo sullo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale dei minori.

I giovani rappresentano oggi i principali fruitori di piattaforme digitali, social network, sistemi algoritmici e contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Tuttavia, tale fruizione avviene spesso in assenza di adeguati strumenti di comprensione critica e senza un’effettiva supervisione educativa da parte degli adulti di riferimento.

È emerso, in particolare, che algoritmi opachi, chatbot e contenuti digitali manipolati tendono a configurarsi come veri e propri interlocutori costanti nella vita quotidiana dei ragazzi, influenzandone percezioni, comportamenti e modelli culturali. Questa esposizione precoce e continuativa può determinare effetti rilevanti, tra cui: la diffusione di contenuti inappropriati o fuorvianti, la distorsione della realtà e della percezione di sé, la normalizzazione di modelli comportamentali irrealistici e una progressiva riduzione della capacità critica e di discernimento.

L’indagine ha inoltre rilevato un incremento significativo di fenomeni quali: isolamento sociale, dipendenza digitale, ansia da prestazione, fragilità emotiva, difficoltà nelle relazioni interpersonali.

Tali criticità risultano particolarmente accentuate nelle fasce di età più giovani e vulnerabili. In questo contesto, desta particolare preoccupazione il crescente senso di solitudine e disorientamento sperimentato da molti minori, spesso aggravato dalla carenza di strumenti educativi adeguati e da un quadro normativo ancora incompleto.

Nel complesso, il quadro emerso sottolinea la necessità urgente di un intervento normativo organico che ponga al centro la tutela dei minori, promuovendo un uso consapevole, sicuro e responsabile delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale. Tale intervento dovrebbe rafforzare il ruolo educativo di famiglie, scuole e istituzioni, garantendo al contempo ambienti digitali rispettosi della dignità, del benessere psicologico e dello sviluppo armonico dei giovani.

Sulla base dei dati raccolti, delle analisi svolte e delle testimonianze acquisite, l’indagine ha l’indagine ha evidenziato criticità strutturali nell’attuale sistema normativo:

Algoritmi non trasparenti che influenzano contenuti e comportamenti senza controllo consapevole; Esposizione a contenuti dannosi (violenti, disinformativi, sessualizzati); Interazione con IA antropomorfizzate che possono sostituire relazioni reali; Manipolazione informativa (deepfake, fake news, contenuti generati artificialmente); Profilazione dei minori e uso dei dati personali; insufficiente regolazione degli algoritmi delle piattaforme; carenza di strumenti di controllo effettivo sull’età degli utenti; limitata responsabilizzazione delle piattaforme digitali

 

Gli esiti dell’indagine conoscitiva hanno evidenziato un quadro complesso e in rapida evoluzione, caratterizzato da rischi significativi ma anche da opportunità.

Proprio alla luce di tali evidenze, si è giunti alla necessità di elaborare un disegno di legge, volto a colmare le lacune normative esistenti, a garantire una tutela effettiva dei minori nello spazio digitale e a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuola e famiglia.

Il disegno di legge rappresenta dunque la traduzione normativa delle criticità emerse, con l’obiettivo di costruire un ambiente digitale più sicuro, inclusivo e rispettoso dei diritti delle nuove generazioni.

  • 04 Maggio 2026
    C. D. C. - Caserta

    Video progetto

    https://www.youtube.com/watch?v=tOOyk0G1i3Q

  • 10 Aprile 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 6 Discussione e definizione degli articoli del DDL

    In data 3 marzo 2026, alle ore 09:00 si riunisce la Commissione sotto la presidenza del Presidente Mele Raffaella.
    Il Presidente ricorda che, a seguito delle precedenti sedute dedicate alla discussione generale e allo svolgimento dell’indagine conoscitiva con audizione di …

  • 10 Aprile 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 7 Esame finale e approvazione del DDL

    In data 10 marzo 2026, alle ore 09:00, si riunisce la Commissione sotto la presidenza del Presidente Mele Raffaella.
    Il Presidente ricorda che la Commissione, nel corso delle precedenti sedute, ha svolto una indagine conoscitiva, procedendo all’audizione di esperti e …

  • 10 Aprile 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 5 Audizione dell'esperta Ing.ra Maria Cristina Morani

    In data 24 febbraio 2026, alle ore 10:30, due membri della Commissione, studentesse Mele Raffaella e Merenda Maria, si sono recate in missione presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove è stata organizzata un’audizione con una ricercatrice esperta …

  • 10 Aprile 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 4 Audizione dell'esperta Avv.ta Italia Senese

    In data 10 febbraio 2026, alle ore 11:00, si riunisce la Commissione Istruzione e Innovazione Tecnologica sotto la presidenza del Presidente studentessa Mele Raffaella.
    Il Presidente ricorda che la Commissione sta svolgendo una indagine conoscitiva finalizzata all’elaborazione di un Disegno …

  • 24 Marzo 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n.3 - Attività di ricerca normativa

    In data 10 febbraio 2026, alle ore 09:00, si riunisce la Commissione Istruzione e Innovazione Tecnologica, sotto la presidenza della studentessa Mele Raffaella.
    Il Presidente ricorda che, nella precedente seduta, la Commissione ha avviato un’indagine conoscitiva finalizzata alla raccolta di …

  • 24 Marzo 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 2 Avvio Indagine Conoscitiva

    In data 20 gennaio 2026, alle ore 09:00 si riunisce la Commissione Istruzione e innovazione Tecnologica, sotto la presidenza del Presidente studentessa Mele Raffaella.
    Il Presidente ricorda che la Commissione è stata costituita nella precedente seduta e che l’ordine del …

  • 11 Marzo 2026
    C. D. C. - Caserta

    Seduta n. 1 Programmazione dei lavori

    Verbale della Commissione Istruzione e Innovazione Tecnologica
    Seduta n. 1
    In data odierna 13 gennaio 2026 alle ore 09.00 si riunisce la Commissione Istruzione e Innovazione Tecnologica per l’avvio dei propri lavori nell’ambito della simulazione parlamentare finalizzata all’elaborazione di un …

PROPOSTA DI LEGGE

 

D’INIZIATIVA DELLE STUDENTESSE E STUDENTI DELLA 3D

DEL LICEO ARTISTICO “SAN LEUCIO” DI CASERTA

 

___________

 

Legge per la tutela dei minori sui social media e uso responsabile

dell’intelligenza artificiale nei contenuti digitali

 

_________

 

Presentata il 21 aprile 2026

 

 

 

 

La crescente diffusione dei sistemi di intelligenza artificiale, ivi inclusi quelli di natura generativa e conversazionale, sta determinando una trasformazione profonda delle modalità di apprendimento, di socializzazione e di accesso all’informazione da parte dei minori. L’impiego sempre più esteso di tali tecnologie, unitamente alla pervasività dei contenuti digitali, incide in maniera significativa sui processi di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale delle giovani generazioni.

In tale contesto, i minori si configurano quali principali fruitori di piattaforme digitali, social network, sistemi algoritmici e contenuti generati artificialmente. Tuttavia, tale fruizione avviene frequentemente in assenza di adeguati strumenti di alfabetizzazione digitale e di comprensione critica, nonché senza un’effettiva e continuativa supervisione educativa da parte degli adulti di riferimento.

Accanto alle rilevanti opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, emergono altresì significativi profili di rischio, tra i quali si segnalano:

l’esposizione a contenuti inappropriati, fuorvianti o manipolativi; l’insorgenza di fenomeni di dipendenza digitale; la raccolta e l’utilizzo non consapevole o improprio dei dati personali; la crescente difficoltà nel distinguere contenuti autentici da quelli generati artificialmente.

Il presente disegno di legge si inserisce nel solco del quadro normativo europeo vigente, con particolare riferimento al Regolamento (UE) 2024/1689 (cosiddetto AI Act), che disciplina i sistemi di intelligenza artificiale secondo un approccio basato sul livello di rischio, al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in materia di protezione dei dati personali, nonché alla normativa europea sui servizi digitali (Digital Services Act).

Alla luce di tali considerazioni, l’intervento normativo proposto è volto a rafforzare in modo organico e sistematico le tutele specificamente destinate ai minori, mediante l’introduzione di disposizioni nazionali mirate che, in coerenza con il quadro europeo, assicurino condizioni di maggiore sicurezza, trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle tecnologie digitali e dei sistemi di intelligenza artificiale.

 

 

Art. 1 – Finalità

1. La presente legge ha la finalità di:

 a) tutelare lo sviluppo psicofisico dei minori nell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale e tecnologie digitali;
b) prevenire fenomeni di dipendenza digitale e uso eccessivo dei social;
c) promuovere un utilizzo consapevole, critico e responsabile degli strumenti digitali;
d) garantire la protezione dei dati personali e della dignità dei minori.


Art. 2 – Definizioni

1. Ai fini della presente legge si intende per:

a) “minore”: ogni persona di età inferiore ai 18 anni;
b) “sistemi di intelligenza artificiale”: software o piattaforme capaci di generare contenuti, prendere decisioni o interagire con l’utente;
c) “uso eccessivo”: utilizzo continuativo e non regolato che comprometta salute, istruzione o relazioni sociali del minore.

Art. 3 – Limiti e modalità di utilizzo dell’I.A.

1. È promosso l’utilizzo di strumenti di controllo parentale per i minori di età inferiore ai 14 anni.
2. Le piattaforme che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale devono:

a) prevedere impostazioni predefinite di sicurezza per utenti minori di 14 anni;
b) limitare l’accesso a contenuti non adeguati all’età;
c) fornire notifiche sull’uso prolungato.
3. È incentivata l’introduzione di limiti temporali giornalieri raccomandati per l’utilizzo.


Art. 4 – Obblighi per i fornitori di servizi digitali

1. I fornitori di servizi digitali accessibili ai minori devono:

a) garantire trasparenza sul funzionamento degli algoritmi;
b) evitare meccanismi di dipendenza (es. notifiche aggressive, contenuti infiniti);
c) segnalare chiaramente contenuti generati da intelligenza artificiale;
d) adottare efficaci sistemi di verifica dell’età.


Art. 5 – Educazione digitale
 

1. Il Ministero dell’Istruzione introduce programmi obbligatori di educazione digitale nelle scuole.
2. I programmi devono includere:

a) uso consapevole dell’intelligenza artificiale;
b) riconoscimento di contenuti manipolati o falsi;
c) gestione del tempo online;
d) tutela della privacy.
3. Sono promosse campagne informative rivolte alle famiglie.


Art. 6 - Registro nazionale dei contenuti per minori
Si istituisce presso il Garante per l’Infanzia un registro dei contenuti educativi certificati, destinati ai minori, prodotti anche con IA, con etichettatura trasparente, accessibili gratuitamente tramite una piattaforma pubblica.



Art. 7 – Tutela della salute

1. Il Ministero della Salute promuove studi e linee guida sugli effetti dell’uso eccessivo delle tecnologie digitali.
2. Le ASL attivano servizi di supporto per minori con dipendenza digitale.

3. Ogni scuola secondaria attiva uno sportello psicologico anche per tematiche legate all’abuso digitale, alla dipendenza da schermo, al cyberbullismo, alle relazioni online tossiche. 

4. Il Ministero della salute, in collaborazione con le ASL, attiva un portale accessibile ai minori per segnalare abusi, ricevere supporto psicologico e legale.



Art. 8 – Protezione dei dati

1. È vietato l’utilizzo dei dati dei minori dei 14 anni per profilazione commerciale senza consenso esplicito dei genitori.
2. I dati raccolti devono essere limitati allo stretto necessario e adeguatamente protetti.

 

Art. 9 – Campagne pubbliche di sensibilizzazione
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, d’intesa con il Ministero delle Comunicazioni e il Garante Privacy, promuove ogni anno campagne nazionali contro le dipendenze digitali e i rischi dell’IA tra i giovani, utilizzando i linguaggi e le piattaforme più vicine agli adolescenti.


Art. 10 – Sanzioni

1Le piattaforme che non si adeguano agli obblighi previsti sono soggette a sanzioni economiche, oscuramento dei contenuti, o sospensione dei servizi per minori. I fondi raccolti vengono destinati al sostegno dei servizi educativi scolastici e familiari.

2Ogni anno, una commissione nazionale mista (MIUR – Garante infanzia – Autorità per le comunicazioni) presenta una relazione al Parlamento sull’efficacia della legge, con eventuali proposte di aggiornamento.


Art. 11 – Autorità di vigilanza

1. È istituito un organismo nazionale per il monitoraggio dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui minori.

2 Ogni anno, una commissione nazionale mista (MIUR – Garante infanzia – Autorità per le comunicazioni) presenta una relazione al Parlamento sull’efficacia della legge, con eventuali proposte di aggiornamento.
3L’organismo collabora con autorità europee e internazionali.


Art. 12 – Disposizioni finali

1. Le disposizioni della presente legge acquistano efficacia decorso il termine di sei mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
2. Entro tale termine, i soggetti interessati devono adeguarsi alle disposizioni della presente legge