Educazione all’Intelligenza Artificiale e uso etico delle tecnologie nella scuola italiana
- Anno scolastico 2025-2026
- Presentato da Istituto Tecnico Economico Macedonio Melloni, Parma
La rapida diffusione dell’Intelligenza Artificiale sta trasformando profondamente la società, il lavoro e i processi educativi. Riteniamo che la scuola, come istituzione formativa fondamentale, debba fornire agli studenti conoscenze e competenze utili per comprendere e utilizzare l’IA in modo etico, critico e responsabile.
Con l’obiettivo di sviluppare una cittadinanza consapevole capace di affrontare le sfide tecnologiche future, proponiamo un disegno di legge che mira ad introdurre un percorso strutturato nelle scuole secondarie di secondo grado integrando l’IA nell’Educazione civica e nelle discipline STEM.
SENATO DELLA REPUBBLICA
XVIII Edizione – Concorso Dentro il Senato – Conoscere, discutere, deliberare” Disegno di legge presentato dalle classi 4 B AFM E 4 C SIA dell’Istituto Tecnico Economico “M. Melloni” Viale Maria Luigia, Parma
Commissione scolastica
Relazione sull’indagine conoscitiva
"Educazione all’Intelligenza Artificiale e dell’uso etico delle tecnologie nella scuola secondaria di secondo grado"
Premessa La Commissione scolastica,
ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento del Senato, ha deliberato l’avvio di un’indagine conoscitiva finalizzata all’acquisizione di informazioni, dati, documenti e contributi utili alla definizione di un disegno di legge recante l’introduzione, nelle scuole secondarie di secondo grado, di un percorso strutturato di educazione all’Intelligenza Artificiale (IA) e all’uso etico delle tecnologie digitali. L’indagine si inserisce nella fase istruttoria del procedimento legislativo e risponde all’esigenza di approfondire, secondo il metodo parlamentare del “conoscere, discutere, deliberare”, le implicazioni educative, sociali ed etiche derivanti dalla crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale.
1. Svolgimento dell’indagine. Nel corso dell’indagine, la Commissione ha fatto ricorso agli strumenti previsti dal Regolamento del Senato.1.1 Audizioni La Commissione ha proceduto allo svolgimento di audizioni, in videoconferenza:https://teams.microsoft.com/meet/37910495138306?p=pzAl8JGvuDuC9LWq6Y, di soggetti istituzionali competenti.In particolare, è stato audito il Dipartimento per la Didattica Innovativa e Digitale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nel corso dell’audizione, i rappresentanti del Dipartimento hanno:
evidenziato la rilevanza strategica dell’educazione all’Intelligenza Artificiale nel sistema scolastico nazionale; sottolineato la necessità di integrare tali contenuti nell’ambito dell’Educazione civica e delle discipline STEM; richiamato l’attenzione sulla tutela dei dati personali degli studenti e sulla necessità di una adeguata formazione dei docenti; indicato il progetto “Navigare Sicuri: più attenti alla navigazione in rete” quale modello di riferimento per la promozione della sicurezza digitale.1.2 Acquisizione di documentazione. La Commissione ha acquisito e analizzato documentazione rilevante, tra cui: linee guida sull’Intelligenza Artificiale nella scuola; documenti ministeriali in materia di Educazione civica; normativa europea, con particolare riferimento all’AI Act; regolamentazione in materia di protezione dei dati personali (GDPR); documenti relativi alla digital literacy e all’AI literacy; materiali prodotti da organizzazioni internazionali (UNESCO, OECD); studi accademici sull’impatto dell’IA nei processi educativi.
Tale attività ha consentito di delineare un quadro aggiornato e comparato delle politiche educative in materia.
1.3 Quesiti e questionari
La Commissione ha predisposto quesiti e somministrato questionari a una platea qualificata di soggetti, individuata in coerenza con le finalità dell’indagine, comprendente:
docenti di discipline STEM; docenti di Educazione civica; dirigenti scolastici; esperti in materia di protezione dei dati personali; studenti rappresentanti di istituto.
I questionari hanno riguardato https://forms.gle/hQJZsgu3Xue3bxU67:
il livello di conoscenza dell’Intelligenza Artificiale; la percezione delle opportunità e dei rischi; il grado di preparazione delle istituzioni scolastiche; le esigenze formative del personale docente; le criticità relative alla privacy e alla sicurezza digitale.
Le risposte pervenute hanno evidenziato un diffuso interesse verso la materia, accompagnato dalla necessità di percorsi formativi strutturati e di linee guida chiare.
1.4 Sopralluoghi
La Commissione ha effettuato sopralluoghi presso istituti scolastici dotati di laboratori digitali e ambienti innovativi di apprendimento.
Tali attività hanno consentito di:
valutare le infrastrutture tecnologiche disponibili; osservare le pratiche didattiche in atto; individuare criticità e potenzialità del sistema scolastico.
2. Esiti dell’indagine
2.1 Necessità di un percorso formativo strutturato Dall’indagine è emerso che l’Intelligenza Artificiale costituisce una competenza trasversale fondamentale per la formazione degli studenti. Tuttavia, la sua presenza nei curricula scolastici risulta attualmente disomogenea e frammentaria.2.2 Centralità della tutela dei dati personali e della sicurezza digitale
È stata unanimemente rilevata l’esigenza di:
promuovere la consapevolezza degli studenti in materia di protezione dei dati personali; sviluppare competenze relative ai rischi connessi all’uso improprio delle tecnologie digitali; integrare principi di etica digitale e trasparenza algoritmica nei percorsi formativi.
Il progetto “Navigare Sicuri” è stato individuato quale modello di riferimento per le attività di sensibilizzazione.
2.3 Formazione del personale docente
L’indagine ha evidenziato la necessità di:
attivare percorsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di IA; fornire strumenti didattici adeguati; garantire supporto tecnico e pedagogico al personale scolastico.
2.4 Infrastrutture e risorse
È emersa una significativa eterogeneità nella dotazione infrastrutturale delle istituzioni scolastiche.
Si rende pertanto necessario prevedere:
investimenti in laboratori digitali; accesso a piattaforme sicure; utilizzo di strumenti open source e trasparenti.
3. Conclusioni
Alla luce degli elementi acquisiti, la Commissione rileva che:
l’introduzione dell’educazione all’Intelligenza Artificiale nel sistema scolastico è necessaria e urgente; la tutela della privacy e dei dati personali deve costituire principio fondamentale del percorso formativo; la formazione del personale docente rappresenta condizione imprescindibile per l’attuazione degli interventi; la scuola deve promuovere un uso consapevole, critico ed etico delle tecnologie digitali; le esperienze già avviate, quali il progetto “Navigare Sicuri”, costituiscono validi riferimenti operativi.
4. Deliberazione finale La Commissione, preso atto degli esiti dell’indagine conoscitiva, delibera di considerare conclusa l’indagine e di utilizzare i risultati acquisiti ai fini della predisposizione del disegno di legge concernente l’introduzione dell’educazione all’Intelligenza Artificiale e dell’uso etico delle tecnologie nella scuola secondaria di secondo grado.
5. Bibliografia e Fonti utilizzati
Documenti istituzionali nazionali
Ministero dell’Istruzione e del Merito, Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica, 2020. Ministero dell’Istruzione e del Merito, Piano Nazionale Scuola Digitale, ultima edizione disponibile. Ministero dell’Istruzione e del Merito, Linee guida per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa nelle scuole, 2023. Ministero dell’Istruzione e del Merito, Documento di indirizzo per l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale nella didattica, 2024. Ministero dell’Istruzione e del Merito, Linee guida per l’educazione all’Intelligenza Artificiale e alla cittadinanza digitale (aggiornamenti 2023–2024). Garante per la Protezione dei Dati Personali, Materiali informativi su privacy, minori e sicurezza digitale, varie edizioni. Ministero dell’Istruzione e del Merito, Progetto “Sicurnet: più attenti alla navigazione in rete”, documentazione ufficiale.
2. Documenti europei e internazionali
GDPR, AI Act; Legge 92/2019 Commissione Europea, Coordinated Plan on Artificial Intelligence, aggiornamenti 2021–2023. Unione Europea, Artificial Intelligence Act (testi consolidati e materiali preparatori). UNESCO, AI and Education: Guidance for Policy-makers, 2019. OECD, OECD Principles on Artificial Intelligence, 2019. OECD, Skills for a Digital World, report tematici vari.
3. Studi e contributi scientifici
Pubblicazioni accademiche sull’AI literacy e sull’integrazione dell’IA nei sistemi educativi. Studi su sicurezza digitale, tutela dei dati personali e rischi online per i minori. Analisi comparative dei curricula digitali adottati nei sistemi scolastici europei.
4. Fonti interne all’indagine conoscitiva
Verbale dell’audizione con il Dipartimento per la Didattica Innovativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questionari somministrati a studenti, docenti e dirigenti scolastici. Report dei sopralluoghi nei laboratori digitali dell’istituto. Elaborati e sintesi prodotti dai gruppi di lavoro delle classi.
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05 Maggio 2026
F. M. - Parma“Intelligenza Artificiale e Uso Etico delle Tecnologie nella Scuola Secondaria di Secondo Grado”
SENATO DELLA REPUBBLICA
XVIII Edizione – Concorso Dentro il Senato – Conoscere, discutere, deliberare” Disegno di legge presentato dalle classi 4 B AFM E 4 C SIA dell’Istituto Tecnico Economico “M. Melloni” Viale Maria Luigia, Parma
DIARIO DELLE ATTIVITÀ
Percorso …
SENATO DELLA REPUBBLICA
XVIII Edizione – Concorso Dentro il Senato – Conoscere, discutere, deliberare” Disegno di legge presentato dalle classi 4 B AFM E 4 C SIA dell’Istituto Tecnico Economico “M. Melloni” Viale Maria Luigia, Parma
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Il presente disegno di legge introduce, nell’ambito della scuola secondaria di secondo grado, un percorso strutturato di educazione all’intelligenza artificiale e all’uso consapevole ed etico delle tecnologie digitali.
L’intervento normativo nasce dall’esigenza di adeguare il sistema educativo ai profondi cambiamenti determinati dalla rapida diffusione dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea. Attualmente, infatti, l’utilizzo di tali tecnologie da parte degli studenti avviene spesso in modo non consapevole e privo di adeguati strumenti critici, con rischi connessi alla disinformazione, all’uso improprio dei dati personali e alla dipendenza da sistemi automatizzati.
In tale contesto, la scuola è chiamata a svolgere un ruolo centrale nella formazione di cittadini digitali consapevoli, in grado non solo di utilizzare le tecnologie, ma anche di comprenderne il funzionamento, valutarne l’impatto e orientarsi responsabilmente nel loro impiego.
Il disegno di legge si propone pertanto di promuovere lo sviluppo di competenze digitali avanzate, capacità critiche e una solida consapevolezza etica, con particolare attenzione alla tutela dei dati personali, alla sicurezza digitale e alla prevenzione dei rischi connessi all’uso delle tecnologie.
“La presente proposta si inserisce nel quadro delle trasformazioni digitali in atto, con l’obiettivo di rendere la scuola protagonista nella formazione delle competenze del futuro e nella costruzione di una cittadinanza digitale consapevole.”
DISEGNO DI LEGGE
“Educazione all'Intelligenza Artificiale e Uso Etico delle Tecnologie nella Scuola Secondaria di Secondo Grado”
Art. 1 (Finalità)
La presente legge promuove, nell’ambito del sistema educativo di istruzione e formazione, lo sviluppo di competenze relative all’intelligenza artificiale e all’uso consapevole, critico ed etico delle tecnologie digitali. La legge persegue altresì la finalità di rafforzare la tutela dei dati personali, la sicurezza digitale e la formazione di cittadini consapevoli nell’ambiente digitale.
Art. 2 (Ambito di applicazione)
Le disposizioni della presente legge si applicano alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione. L’attuazione delle disposizioni avviene nel rispetto dell’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca delle istituzioni scolastiche.
Art. 3 (Definizioni)
Ai fini della presente legge si intende per:
a) “intelligenza artificiale”: sistemi automatizzati in grado di elaborare dati e generare risultati, contenuti o decisioni mediante modelli algoritmici;
b) “dati personali”: qualunque informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile;
c) “sicurezza digitale”: l’insieme delle misure volte a proteggere dati, dispositivi e sistemi informatici da accessi non autorizzati o utilizzi impropri.
Artt. 4 (Percorsi formativi)
A decorrere dall’anno scolastico successivo all’entrata in vigore della presente legge, le istituzioni scolastiche integrano nei curricula percorsi di educazione all’intelligenza artificiale. I percorsi di cui al comma 1 sono sviluppati in modo trasversale nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica e delle discipline STEM. I percorsi formativi comprendono, in particolare:
a) i principi di funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale;
b) l’analisi critica dei contenuti digitali e il riconoscimento delle informazioni non attendibili;
c) le implicazioni etiche, sociali ed economiche dell’uso delle tecnologie;
d) l’uso consapevole degli strumenti digitali e dei sistemi automatizzati. Le istituzioni scolastiche promuovono attività laboratoriali e metodologie didattiche innovative finalizzate allo sviluppo delle competenze di cui al presente articolo.
Art. 5 (Formazione dei docenti)
Il Ministero dell’istruzione e del merito promuove percorsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti ai docenti, finalizzati all’acquisizione di competenze relative all’intelligenza artificiale e alla didattica digitale. I percorsi di cui al comma 1 possono essere realizzati anche in collaborazione con università, enti di ricerca e soggetti accreditati.
Art. 6 (Sicurezza digitale e protezione dei dati)
Le istituzioni scolastiche adottano misure idonee a garantire la sicurezza digitale e la protezione dei dati personali degli studenti. Sono promosse attività di informazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti sull’uso responsabile delle tecnologie digitali, sulla tutela dei dati personali e sulla prevenzione dei fenomeni di disinformazione e cyberbullismo.
Art. 7 (Risorse e infrastrutture)
Lo Stato promuove il potenziamento delle infrastrutture digitali delle istituzioni scolastiche, al fine di garantire l’efficace attuazione della presente legge. Gli interventi di cui al comma 1 sono orientati anche alla riduzione del divario digitale e delle disuguaglianze territoriali.
Art. 8 (Monitoraggio e valutazione)
Il Ministero dell’istruzione e del merito assicura il monitoraggio dell’attuazione della presente legge. A tal fine, le istituzioni scolastiche trasmettono annualmente una relazione sulle attività svolte e sui risultati conseguiti. Il Ministero definisce specifici indicatori per la valutazione dello sviluppo delle competenze digitali degli studenti.
Art. 9 (Disposizioni attuative)
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero dell’istruzione e del merito adotta apposite linee guida per l’attuazione dei percorsi formativi.
Art. 10 (Coordinamento normativo)
Le disposizioni della presente legge si coordinano con la normativa vigente in materia di educazione civica e protezione dei dati personali.
Art. 11 (Disposizioni transitorie)
I percorsi formativi di cui all’articolo 4 sono attivati a partire dall’anno scolastico successivo all’entrata in vigore della presente legge. Nella fase iniziale possono essere attivati progetti sperimentali.
Art. 12 (Entrata in vigore)
La presente legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
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