La scuola in azione: la sfida dell’istruzione locale
- Anno scolastico 2025-2026
- Presentato da IC Squinzano, Squinzano (Lecce)
Articolo 26
1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed alrafforzamento delrispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Il progetto-concorso "Testimoni dei Diritti" delle classi di 1^ e 2^ Media dell’Istituto Comprensivo di Squinzano (Le) si focalizzerà sull’approfondimento dell’Articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) e dell’Art. 34 della Costituzione italiana, incentrati sul diritto all’istruzione. La finalità di tale progetto è quella di offrire un ulteriore supporto educativo, motivazionale e relazionale volto a garantire la piena realizzazione della persona come riscatto sociale in un’area territoriale problematica a rischio di dispersione scolastica.
Obiettivi del Progetto: 1. Approfondimento Giuridico: comprendere il contenuto e il valore universale dell'Art. 26 e stabilire un collegamento diretto con i princìpi fondamentali della Costituzione Italiana (in particolare l’Articolo 34), che ne garantiscono l'attuazione a livello nazionale. 2. Verifica Territoriale: analizzare l'effettiva applicazione di tale diritto sul territorio comunale/scolastico, identificando aree di eccellenza e criticità (disparità). 3. Proposta di Intervento: formulazione di proposte concrete per assicurare la piena realizzazione del diritto all'istruzione per tutti gli studenti.
Fase 1 - Studio e Collegamento. Il lavoro inizia con la creazione di una "Mappa Concettuale Bicolore" che evidenzi, attraverso la ricerca e la discussione di gruppo, la coerenza tra l'Art. 26 della DUDU ("Ogni individuo ha diritto all’istruzione") e il dettato costituzionale italiano che assicura l'uguaglianza dei cittadini (Art. 3) e l'istruzione obbligatoria e gratuita (Art. 34). L’obiettivo è cogliere come un principio universale sia tradotto in norma vincolante.
Fase 2 - Indagine Locale e Classificazione. Gli studenti si trasformeranno in "Reporter dei Diritti" e procederanno alla verifica sul campo. L’indagine si concentrerà su quattro ambiti chiave del diritto all'istruzione: 1. Accessibilità Economica: costo dei trasporti, dei materiali e delle attività extra-curriculari. 2. Qualità delle Strutture: adeguatezza degli spazi didattici, dei laboratori e dei servizi accessori (biblioteca). 3. Lezioni e metodologie didattiche: questa sezione serve a valutare la qualità dell'offerta formativa e il supporto educativo e motivazionale. 4. Inclusione e Uguaglianza: garanzia del sostegno agli studenti con disabilità e prevenzione delle disparità sociali. Gli studenti elaboreranno e somministreranno un Questionario (rivolto a studenti e famiglie).
Fase 3 - Analisi e Proposta. I dati raccolti verranno analizzati e classificati secondo il metodo del "Semoforo dei Diritti": • 🔴 Rosso (Criticità): Il diritto non è garantito (Richiede intervento urgente). • 🟡 Giallo (Attenzione): Il diritto è parzialmente garantito (Richiede miglioramento). • 🟢 Verde (Buona Prassi): Il diritto è pienamente garantito (È un modello da replicare). Partendo dai punti Rossi e Gialli emersi dall'indagine, la classe formulerà almeno tre Proposte Chiave concrete (es. "Proposta per l'istituzione di un Fondo Gite Scolastiche").
L'elaborato finale sarà un Dossier Multimediale (presentazione digitale e/o video-inchiesta) che documenterà l'intero percorso, mostrando: 1. La Mappa Concettuale (DUDU vs. Costituzione). 2. I dati tabulati dell'indagine e il risultato del "Semoforo". 3. Le tre Proposte Chiave formulate, indirizzate agli enti competenti (Comune e Dirigenza Scolastica), con lo scopo di trasformare le criticità rilevate in azioni positive per la comunità. L’intero progetto è coerente con le Linee guida per l'insegnamento dell'Educazione Civica, ponendosi come strumento di cittadinanza attiva e consapevole.
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30 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoRelazione dei “Reporter dei Diritti”: “Il mio diritto all’istruzione a Squinzano”
Noi alunni dell’I.C. Squinzano, in veste di Reporter dei Diritti, abbiamo analizzato la qualità del diritto all'istruzione nel nostro Istituto attraverso la somministrazione di un questionario a un campione rappresentativo di famiglie e studenti. L'obiettivo è stato quello di verificare …
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28 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoIl Disio di imparare
Buongiorno! Siamo gli alunni della 2^C della Scuola Secondaria di Squinzano e oggi vi presentiamo alcune terzine dantesche composte da noi studenti sul tema dell’istruzione. I nostri brevi componimenti non sono un semplice esercizio di metrica, bensì un manifesto di …
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27 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoScontro tra Generazioni: Cuoio vs Poliestere
Buongiorno a tutti! Siamo gli alunni della classe 2^A dell’Istituto Comprensivo Squinzano e oggi siamo davvero felici di presentarvi il nostro lavoro.
Tutto è nato da una domanda che ci siamo fatti in classe: ma come facevano i ragazzi di … -
18 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoIl futuro tra i banchi: la nascita dell’Articolo 34
Ciao a tutti! Siamo la classe 2^B dell’I.C. di Squinzano e oggi vogliamo portarvi indietro nel tempo. Abbiamo studiato la nascita dell'Articolo 34 della Costituzione e, per renderlo attuale, abbiamo usato l'intelligenza artificiale per "dare vita" ai protagonisti che hanno …
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18 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoIl futuro è di tutti: destinazione 2076
Buongiorno! Siamo la classe II D dell’Istituto Comprensivo Squinzano e per questo progetto abbiamo fatto un salto nel futuro, infatti il nostro lavoro proietta la società nel dicembre 2076, immaginando un mondo dove l’analfabetismo è stato totalmente debellato. Attraverso una …
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18 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoIl senso della scuola tra diritto e dovere
Buongiorno a tutti! Siamo i ragazzi della Classe 2^A dell’Istituto Comprensivo Squinzano e oggi vogliamo presentarvi il nostro lavoro per il progetto “Testimoni dei diritti”. Abbiamo realizzato un video con l'obiettivo di esplorare il valore fondamentale dell'istruzione, non solo come …
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18 Aprile 2026
P. E. T. - SquinzanoIl Dialogo tra l'Articolo 34 e la Dichiarazione Universale
Buongiorno! Oggi, vi presentiamo, in allegato, un cartellone in cui abbiamo disegnato una mappa che sintetizza efficacemente il dialogo tra l'ordinamento italiano e quello internazionale sul tema dell'educazione. La mappa mette in luce come il diritto all'istruzione sia considerato un …
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24 Marzo 2026
P. E. T. - SquinzanoAbisso di civiltà: cosa significa essere studenti in Italia e cosa vuol dire vedersi negare il futuro a 12 anni
Buongiorno a tutti! Siamo i ragazzi della Classe 2ªE dell’Istituto Comprensivo Squinzano e oggi vogliamo presentarvi il nostro progetto intitolato “Il Diritto allo Studio”.
In classe abbiamo riflettuto molto su cosa significhi davvero andare a scuola. Spesso lo vediamo come … -
10 Marzo 2026
P. E. T. - SquinzanoIl nostro logo: "La scuola in azione"
Il logo dell’I.C. Squinzano è il cuore del nostro progetto e rappresenta l’unione delle nostre idee: è il frutto di un processo di progettazione partecipata, nato dalla fusione dei bozzetti e delle proposte creative che ognuno di noi ha elaborato. …
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04 Marzo 2026
P. E. T. - SquinzanoBenvenuti nel nostro diario di bordo!
Siamo le studentesse e gli studenti delle classi 1ª e 2ª Media dell’Istituto Comprensivo di Squinzano e desideriamo esprimere il nostro orgoglio nell’intraprendere il progetto-concorso "Testimoni dei Diritti". Siamo pronti a immergerci in questo percorso di approfondimento dell'Articolo 26 della …
Relazione conclusiva del progetto "La scuola in azione: la sfida dell’istruzione locale”
Il percorso intrapreso dalle classi dell’Istituto Comprensivo di Squinzano ha trasformato l’aula in una vera "officina di cittadinanza attiva". Attraverso un approccio multidisciplinare che ha unito ricerca storica, analisi dei dati, creatività e riflessione etica, abbiamo esplorato il valore universale del diritto all’istruzione, sancito dagli Articoli 33 e 34 della nostra Costituzione e dall'Articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Il percorso: dalla Storia al Futuro
Il nostro lavoro è iniziato con un’analisi delle radici: abbiamo ricostruito, anche grazie all'uso dell'Intelligenza Artificiale, il clima dell’Assemblea Costituente, comprendendo come il diritto allo studio sia nato come una promessa di libertà per un'Italia ferita dalla guerra. Abbiamo poi confrontato questa conquista con la drammatica realtà attuale dell'Afghanistan, dove il divieto di studiare per le donne rappresenta una violenta privazione di identità.
La riflessione si è spinta fino al 2076, immaginando una società che ha finalmente sconfitto l'analfabetismo grazie a una didattica dinamica e laboratoriale. Questo ponte temporale è stato narrato anche attraverso il fumetto ironico tra Polda (la cartella di cuoio del 1920) e Zeta (lo zaino tecnologico del 2026): un dialogo che ci ha insegnato come l'evoluzione degli strumenti (dal calamaio al cloud) non cambi il cuore pulsante della scuola: la voglia di imparare. Tale consapevolezza è stata infine tradotta in terzine dantesche, dove abbiamo cantato l'istruzione come bussola per non smarrire la "dritta via".
Il lavoro sul territorio: i "Reporter dei Diritti"
Non ci siamo limitati alla teoria. In veste di Reporter dei Diritti, abbiamo indagato la realtà del nostro Istituto tramite un questionario che ha coinvolto il 73% degli studenti. Utilizzando il "metodo del semaforo", abbiamo individuato:
Punti di forza (Verde): un clima umano eccellente, relazioni di fiducia con i docenti e un’ottima inclusione (simboleggiata nel nostro logo dal compagno in sedia a rotelle, segno che la disabilità non è un limite). Criticità (Rosso/Giallo): difficoltà economiche delle famiglie per il costo di libri e gite e la necessità di una manutenzione più accurata degli spazi fisici.
Proposte di attuazione: per una scuola di tutti
Per tradurre i principi costituzionali in azioni concrete, proponiamo tre interventi chiave per il nostro territorio:
Fondo solidale per le gite: collaborazione tra Comune, Scuola e sponsor locali per creare un fondo che garantisca la partecipazione ai viaggi d’istruzione a ogni studente, eliminando le barriere economiche (attuazione pratica dell'Art. 34 sul sostegno ai "capaci e meritevoli").
Progetto "Aula Aperta": una manutenzione partecipata che coinvolga studenti, genitori e tecnici comunali in "giornate del decoro" per rendere gli ambienti scolastici più accoglienti e curati.
Sportello di mediazione fra pari: formazione di studenti-mediatori per gestire i conflitti, promuovendo l'ascolto attivo e il benessere psicologico all'interno della comunità scolastica.
Conclusione
Il logo che abbiamo progettato — un mosaico di libri, martelletti della legalità, tecnologia e inclusione — è la sintesi visiva del nostro impegno. Abbiamo compreso che l’istruzione non è solo un servizio, ma un "contratto sociale" e il motore principale per l'emancipazione e la dignità umana.
Siamo le classi 1^B, 2^A, 2^B, 2^C, 2^D e 2^E: custodi di una promessa che oggi, con orgoglio, decidiamo di rinnovare.
Link del video finale: https://drive.google.com/file/d/170hqP1cUuwKfU4pBohXddGA9SAigqdkq/view?usp=sharing
Negli elaborati prodotti sono stati utilizzati i seguenti software:
Canva (software di progettazione grafica)
Meta AI (generatore di immagini)
Nano Banana (editor di immagini AI di Google)
Eleven Labs (software di sintesi vocale)