Il diritto di muoversi - Il dovere di accogliere
- Anno scolastico 2025-2026
- Presentato da IC Scialoia - Secondaria Buonarroti, Milano
Articolo 13
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
La classe II B ha iniziato il percorso con una piccola introduzione sull’importanza del Senato e il ruolo che esso svolge nella nostra forma di governo. Successivamente ha dedicato alcune lezioni alla lettura e al commento della “Dichiarazione Universale dei diritti umani”. La docente, infine, ha suddiviso la classe in quattro gruppi; ognuno dei quali ha avuto modo di confrontarsi, discutere ed elaborare un progetto su uno degli articoli contenuti nella Dichiarazione Universale. I ragazzi hanno lavorato sia a casa che a scuola per definire in maniera scrupolosa e attenta il progetto che avrebbero illustrato al resto della classe. Durante l’ultima lezione i quattro gruppi hanno esposto il proprio lavoro e hanno votato la proposta che, secondo loro, risultava più coinvolgente. È stato scelto il percorso relativo all’articolo 13: 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. 2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese. Il progetto ha lo scopo di partire dalla nostra realtà scolastica, inserita in un quartiere di forte immigrazione, per poi concentrarsi su quello che offre il Comune di Milano. Successivamente gli alunni si interrogheranno su come contribuire alla piena realizzazione di questo articolo: “Cosa possiamo fare noi come ragazzi? Che cosa può fare la Scuola? Quali strategie possiamo utilizzare per sensibilizzare al rispetto di questo articolo? Come possiamo coinvolgere i nostri coetanei a partecipare alle nostre attività e fare in modo che il nostro progetto non rimanga solo un’utopia ma diventi realtà?” Di seguito le fasi progettuali: - Confronto storico tra il viaggio e la migrazione, da Ulisse al giorno d’oggi. - Realizzazione di alcune interviste a volontari che lavorano in associazioni che si occupano di aiutare o accogliere migranti nella zona di Milano (Crinali, Caritas, Mission Bambini…). - Registrazione delle interviste per la realizzazione di un podcast come strumento di divulgazione e di sensibilizzazione. - Allestimento di una mostra fotografica per raccontare la storia e le attività svolte dalle diverse associazioni intervistate, durante la quale verrà diffuso l’audio del podcast e verranno lette alcune poesie che affrontano il tema del viaggio e della migrazione. - Creazione di un adesivo con logo/frase che verrà donato alle persone che visiteranno la mostra.
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29 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoUn momento di condivisione: la mostra
Eccoci arrivati alla nostra mostra “Il Diritto di muoversi - Il Dovere di accogliere”, che si è svolta dal 13 al 17 aprile presso la Biblioteca “Alessandra Ibba” del nostro Istituto. Abbiamo avuto l’occasione di accogliere visitatori di tutte le …
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28 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoDiamo voce ai diritti: il nostro podcast
Ci siamo chiesti quale fosse lo strumento più adatto a sensibilizzare maggiormente i ragazzi della nostra età. Che cosa avrebbe attirato i giovani in maniera immediata e rapida? La scelta è ricaduta sul podcast perché basta indossare delle cuffiette e …
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28 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoMilano Welcome Center: una città accogliente per tutti
Il Milano Welcome Center è un luogo del Comune di Milano dove puoi trovare aiuto e informazioni se sei appena arrivato in città. Incontrerai persone competenti e pronte a darti supporto per conoscere i tuoi diritti e integrarti meglio. Le …
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24 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoFondazione Mission Bambini ETS: uno sguardo verso i più piccoli
Mission Bambini ETS (Ente del Terzo Settore) è una Fondazione che da 25 anni si impegna per migliorare la vita dei bambini in Italia e nel Mondo. La Fondazione lavora con l’obiettivo di assicurare a tutti i bambini il supporto …
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21 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoCrinali: l'incontro di culture diverse
La Cooperativa Crinali associa 32 donne di 14 Paesi diversi – Algeria, Bangladesh, Cile, Cina, Ecuador, Egitto, Filippine, Italia, Marocco, Nigeria, Perù, Polonia, Romania, Sri Lanka – e si avvale della collaborazione di oltre 100 professioniste tra mediatrici linguistico-culturali, psicologhe …
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17 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoL'emigrazione nei canti popolari
La musica, profondo mezzo di espressione dell’esperienza umana, accompagna ogni momento della vita delle persone.
Non poteva quindi non essere presente anche nel vissuto di milioni di uomini e donne che, nel corso della storia, hanno dovuto lasciare la propria … -
17 Aprile 2026
M. C. G. - MilanoMigranti di ieri e di oggi
Il nostro viaggio continua attraverso il tema della migrazione.
Abbiamo introdotto l’argomento, partendo dall’analisi dei flussi migratori, individuando i Paesi d’origine e quelli di destinazione. È seguita una riflessione sul contributo economico e culturale che i migranti danno a entrambi … -
27 Marzo 2026
M. C. G. - MilanoUlisse ed Enea
Il fil rouge che unisce i due eroi è la parola viaggio. Un viaggio insidioso, difficoltoso e pieno di ostacoli. Entrambi vogliono approdare ad un porto sicuro, lasciandosi alle spalle la distruzione e le morti che ha seminato la guerra. …
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21 Marzo 2026
M. C. G. - MilanoDue articoli a confronto
La prima tappa del nostro percorso ha previsto una riflessione sui principi sanciti dall’articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il confronto con l’articolo 16 della Costituzione italiana.
Ecco alcune considerazioni espresse dai vari gruppi.
Primo gruppo
Nell’articolo … -
05 Marzo 2026
M. C. G. - MilanoIl nostro logo
Per meglio identificare il logo del nostro progetto, ci siamo divisi in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali ha realizzato e proposto un proprio schizzo. Abbiamo scelto, infine, quello che, secondo noi, rappresentava meglio l’idea di questo percorso.
Sospeso tra …
Il progetto è stato ideato come un viaggio alla scoperta di un tesoro nascosto tra i vicoli della nostra città, Milano. Sulla vela principale dell’imbarcazione abbiamo disegnato, metaforicamente, il nostro logo in modo che fosse visibile a tutti i migranti che hanno deciso di salire sulla nostra barca, costruita con un foglio di pergamena, dalla struttura precaria, a testimoniare le peripezie e le sofferenze di un viaggio fatto su un’imbarcazione di fortuna, ma capitanato da sogni, speranze e aspettative che ogni navigante porta nel proprio cuore.
Un viaggio che è stato segnato da diverse tappe che hanno impreziosito e reso unica questa meravigliosa avventura. Abbiamo pensato che ogni tappa, ogni piccolo traguardo raggiunto potesse essere fissato da un nodo fatto con una corda di juta che spesso viene utilizzata dai marinai per tenere insieme gli elementi essenziali di una barca. Abbiamo intrecciato ogni traguardo raggiunto, con l’emozione che ci ha donato.
La prima tappa del nostro percorso ha previsto una riflessione sui principi sanciti dall’articolo 13 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e il confronto con l’articolo 16 della Costituzione Italiana; in un secondo momento ci siamo concentrati su alcuni trattati che hanno portato alla costituzione dell’Unione Europea.
Il secondo nodo è rappresentato dal confronto di due eroi, Ulisse ed Enea: il primo ritorna dalla guerra verso i suoi affetti più cari, il secondo, invece, decide di condurre lontano dalla guerra le persone amate. Ulisse ritorna a casa per riappropriarsi nuovamente di tutto quello che la guerra gli aveva tolto; in contrapposizione Enea dovrà fare tesoro dei propri ricordi per dare inizio ad una nuova storia sui territori laziali.
Il terzo nodo è costituito dal tema della migrazione, affrontato attraverso la lettura e il commento del libro di Francesca Barra, “Il mare nasconde le stelle”. Un viaggio in mare con un’imbarcazione precaria, in un mare infinto, inesorabile, che può cancellare in un attimo tutti i tuoi sogni. Ma nella solitudine del viaggiatore troviamo le stelle, simbolo di luce, di ulteriore speranza, che hanno fatto ritrovar, anche nella nostra letteratura italiana, la strada al sommo poeta Dante Alighieri (… e quindi uscimmo a riveder le Stelle). Al mare abbiamo affidato i nostri disegni, i pensieri, le poesie di Gianni Rodari, di Tahar Ben Jelloum e i versi da noi composti.
Il quarto nodo è stato creato dall’intreccio delle note musicali con i canti popolari legati all’emigrazione, nei quali emergono sentimenti intensi: il distacco, la paura del viaggio, la nostalgia della propria terra e delle persone amate. Attraverso questi canti la cultura popolare ha raccontato l’esperienza migratoria come una prova difficile, quasi una sfida al destino. Abbiamo scoperto tante sfaccettature e sensibilità differenti nelle varie regioni italiane: nei canti del Nord le difficoltà e le avventure del viaggio, in quelli del Sud il ricordo nostalgico della terra lasciata.
Continuando il nostro viaggio, all’orizzonte abbiamo visto le luci dei fari che ci indicavano i porti sicuri dove la nostra imbarcazione è stata ancorata: Crinali Cooperativa Sociale Onlus, Fondazione Mission Bambini ETS e il Milano Welcome Center. Queste tre meravigliose realtà hanno rappresentano il cuore pulsante del nostro navigare. Diverse nei servizi che offrono ai cittadini, ma unite dai nodi che formano la corda, che rappresentano i loro punti di forza: la disponibilità, il donarsi all’altro senza aspettarsi niente in cambio, l’umanità, la commozione, il cuore, il vedere lavorare insieme persone di nazionalità diverse per un bene comune che è l’ospitalità, la stessa che Ulisse, arrivato all’isola dei Feaci, ha trovato nelle mani di Nausicaa.
La registrazione del podcast ci ha fatto capire che ci sono viaggi che iniziano da una valigia e altri che partono dal cuore. Abbiamo scoperto cosa significa ‘accogliere’, attraverso le voci di chi ogni giorno lavora in prima linea. Abbiamo imparato che fare anche solo un passo verso chi ha bisogno può fare la differenza.
Posizionando i remi verso il cielo, abbiamo affidato la nostra imbarcazione alle onde del mare, che ci hanno portato all’ultimo tratto da percorrere: la mostra, allestita nella biblioteca scolastica. Proprio in quel luogo, custode dei libri letti dagli studenti della scuola, abbiamo voluto raccontare la nostra avventura. Abbiamo seguito l’esempio di Penelope che tesseva e poi disfaceva, per poi tessere di nuovo, come se non volessimo tagliare quel filo che ci teneva legati a quei ricordi, quelle immagini, quei gesti che ci hanno permesso di fare scuola in modo diverso, di convertire le parole in fatti, in una magnifica realtà. I messaggi dei visitatori ci hanno commosso e ci hanno fatto capire come siano preziosi il tempo, i gesti e la cura verso l’altro ….questa non è la fine del nostro viaggio ma è l’inizio di nuove rotte da tracciare…adesso tocca a noi ….ma anche a voi!
Link video finale
https://drive.google.com/file/d/1db7iOlSpSXcQC2Rr5C9-dHKXr4F31tg1/view?usp=sharing