Un giorno in Senato, a.s. 2019-2020 - Liceo Renato Donatelli di Terni

Un giorno in Senato, a.s. 2019-2020 - Liceo Renato Donatelli di Terni

I ragazzi del Liceo Renato Donatelli di Terni hanno vinto per l'a. s. 2019-2020 il concorso Un giorno in Senato.
La classe ha elaborato un disegno di legge dal titolo: Modifica alla legge 19 agosto 2016 n. 166 sul recupero delle eccedenze alimentari e farmaceutiche.


Il testo si compone di undici articoli in cui i ragazzi intendono perseguire la riduzione degli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari e farmaceutici attraverso la cessione obbligatoria a titolo gratuito ad enti iscritti in apposito Albo dei soggetti riceventi tenuto e sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole e alimentari e solo in via residuale attraverso la donazione già prevista dalla legge 166/16.
Gli studenti sono partiti dalla legge del 19 agosto 2016 n 166, che si è posta il fine di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici e altro. Acquistano rilevanza anche atti normativi in ambito europeo. In relazione alla riduzione dei rifiuti l’Unione Europea si è pronunciata particolare all’art. 9 della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 851 del 2018 che prevede che tutti gli Stati membri adottino delle misure volte ad evitare la produzione di rifiuti. La Direttiva nell'allegato IV bis tra gli "esempi di strumenti economici e altre misure per incentivare l'applicazione della gerarchia dei rifiuti di cui all'art. 4 paragrafo 3 "pone al n. 3" incentivi fiscali per la donazione di prodotti, in particolare quelli alimentari".
I ragazzi, anche in considerazione che a livello mondiale c’è una crescita della popolazione, (i dati si possono guardare in tempo reale dal sito WORLDOMETER e mostrano che ad oggi c’è un incremento della popolazione mondiale di quasi 16 milioni di persone con una popolazione complessiva di oltre 7770180000 persone), comparando tutti questi dati relativi agli sprechi, ai danni all’ambiente, all’alto livello di povertà in Italia e nel Mondo e alla crescita costante della popolazione ritengono che i bisogni continueranno a crescere e pertanto “nulla dovrà andare più sprecato”.

 

 

Leggi il disegno di legge.