Disposizioni per la gratuità o la semigratuita’ dei libri di testo nella scuola secondaria superiore

  • Pubblicato il 16 Marzo 2023
  • da Liceo classico M. Pagano, Campobasso
Disposizioni per la gratuità o la semigratuita’ dei libri di testo nella scuola secondaria superiore

ONOREVOLI SENATORI! come sancisce la carta dei diritti dei bambini “l’istruzione rappresenta la chiave e la possibilità per conoscere e costruire una propria idea di mondo e di futuro”.
La scuola deve essere un luogo dove si accompagnano i ragazzi attraverso un percorso di conoscenza del mondo e di se stessi, insegnando loro la libertà di pensiero e l’indipendenza. Un percorso, però, che non deve solo essere conoscitivo ma anche emotivo e sociale.
Proprio in questo periodo, in cui è stato più difficile vivere la scuola a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati i bambini più poveri ad essere maggiormente penalizzati subendo le forti conseguenze della pandemia sulla loro istruzione e il loro futuro. I lunghi periodi di isolamento e di chiusura durante la pandemia hanno dimostrato fino a che punto l’istruzione e il contatto costante con la cultura, nonché le relazioni umane, siano vitali per il benessere sia individuale che collettivo. Sempre più importante è infatti l’adesione ai valori democratici e alla cittadinanza attiva per affrontare numerose sfide sociali, culturali, economiche e ambientali dell’epoca in corso.
Tra queste difficoltà economiche maggiori hanno incontrato molti studenti e le loro famiglie nell’acquistare libri di testo il cui prezzo, negli anni, ha subito un notevole rincaro. Tutto ciò porta a discriminazioni in rapporto alle possibilità di spesa di ciascuno, differenze che finiscono con il pregiudicare il fondamentale diritto allo studio, creando inammissibili penalizzazioni.
Per questo motivo, noi studenti della classe quarta A del Liceo classico Mario Pagano ci siamo attivati per cercare di incrementare la fascia isee (indicatore per valutare la situazione economica delle famiglie, la cui erogazione dipende da situazione economica del nucleo familiare) così da fornire un contributo economico riservato alle famiglie in difficoltà che hanno figli studenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate al fine di favorire il diritto allo studio e all’acquisto di libri scolastici.


Art. 1.


L’Art. 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è sostituito da quello che 1.“Dall’anno scolastico 2023-2024 i comuni provvedono a garantire la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo in favore degli alunni delle classi della scuola secondaria di secondo grado in possesso dei requisiti richiesti. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della pubblica istruzione, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e delle competenti Commissioni parlamentari, sono individuate le nuove categorie degli aventi diritto al beneficio applicando, per la valutazione della situazione economica dei beneficiari, i criteri di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, in quanto compatibili, con le necessarie semplificazioni ed integrazioni 2. comma 2:
“Le regioni, nel quadro dei principi dettati dal comma 1, disciplinano le modalità di ripartizione ai comuni dei finanziamenti previsti che sono comunque aggiuntivi rispetto a quelli già destinati a tal fine alla data di entrata in vigore della presente legge. Lo Stato provvede al reperimento dei fondi diminuendo le spese della burocrazia aumentando del 5% le accise sulle sigarette, sugli alcolici e sui giochi d’azzardo. In caso    di    inadempienza    delle    regioni,    le    somme    sono direttamente ripartite tra i comuni con decreto del Ministro dell'interno, di intesa con il Ministro della pubblica istruzione, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1.”


Art. 2.


All’articolo 1, comma 628, LEGGE 27 dicembre 2006, n. 296, entrata in vigore il 1/1/2007, ad eccezione dei commi 966, 967, 968 e 969 che entrano in vigore il 27/12/2006, in materia di disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) si intende apportare un emendamento aggiuntivo di periodo/parole:
1.“La gratuità parziale dei libri di testo di cui all’articolo 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è estesa agli studenti del primo, del secondo , terzo e quarto e quinto anno dell'istruzione secondaria superiore. Il disposto del comma 3 del medesimo articolo 27 si applica per tutti gli anni dell’istruzione secondaria superiore e si applica, altresì, limitatamente all'individuazione dei criteri per la determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria,    agli    anni    successivi    al    secondo.    Le istituzioni scolastiche, le reti di scuole e le associazioni dei genitori sono autorizzate al noleggio di libri scolastici agli studenti e ai loro genitori."

il 28/03/2023
E. A. - Angri (Sa)
ha proposto il seguente emendamento:
All'art. 1, comma 1, sostituire le parole: "Ministro della pubblica istruzione", con le seguenti: "Ministro dell'Istruzione e del Merito".
Respinto
  • Voti totali: 2
  • Favorevoli: 0
  • Contrari: 1
  • Astenuti: 1
il 30/03/2023
A. C. - Campobasso
ha proposto il seguente emendamento:
All’art. 1, comma 629, Legge 27 dicembre 2006, n. 296, sostituire l’espressione “ in possesso dei requisiti richiesti che adempiono l’obbligo scolastico” con le seguenti: “ di ogni ordine e grado”.
Approvato
  • Voti totali: 2
  • Favorevoli: 2
  • Contrari: 0
  • Astenuti: 0

ONOREVOLI SENATORI! come sancisce la carta dei diritti dei bambini “l’istruzione rappresenta la chiave e la possibilità per conoscere e costruire una propria idea di mondo e di futuro”. La scuola deve essere un luogo dove si accompagnano i ragazzi attraverso un percorso di conoscenza del mondo e di se stessi, insegnando loro la libertà di pensiero e l’indipendenza. Un percorso, però, che non deve solo essere conoscitivo ma anche emotivo e sociale. Proprio in questo periodo, in cui è stato più difficile vivere la scuola a causa dell’emergenza sanitaria, sono stati i bambini più poveri ad essere maggiormente penalizzati subendo le forti conseguenze della pandemia sulla loro istruzione e il loro futuro. I lunghi periodi di isolamento e di chiusura durante la pandemia hanno dimostrato fino a che punto l’istruzione e il contatto costante con la cultura, nonché le relazioni umane, siano vitali per il benessere sia individuale che collettivo. Sempre più importante è infatti l’adesione ai valori democratici e alla cittadinanza attiva per affrontare numerose sfide sociali, culturali, economiche e ambientali dell’epoca in corso. Tra queste difficoltà economiche maggiori hanno incontrato molti studenti e le loro famiglie nell’acquistare libri di testo il cui prezzo, negli anni, ha subito un notevole rincaro. Tutto ciò porta a discriminazioni in rapporto alle possibilità di spesa di ciascuno, differenze che finiscono con il pregiudicare il fondamentale diritto allo studio, creando inammissibili penalizzazioni. Per questo motivo, noi studenti della classe quarta A del Liceo classico Mario Pagano ci siamo attivati per cercare di incrementare la fascia isee (indicatore per valutare la situazione economica delle famiglie, la cui erogazione dipende da situazione economica del nucleo familiare) così da fornire un contributo economico riservato alle famiglie in difficoltà che hanno figli studenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate al fine di favorire il diritto allo studio e all’acquisto di libri scolastici.


Art. 1.


L’Art. 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 è sostituito da quello che segue:
1.“Dall’anno scolastico 2023-2024 i comuni provvedono a garantire la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo in favore degli alunni delle classi della scuola secondaria di secondo grado in possesso dei requisiti richiesti. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della pubblica istruzione, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e delle competenti Commissioni parlamentari, sono individuate le nuove categorie degli aventi diritto al beneficio applicando, per la valutazione della situazione economica dei beneficiari, i criteri di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, in quanto compatibili, con le necessarie semplificazioni ed integrazioni
2. comma 2:
“Le regioni, nel quadro dei principi dettati dal comma 1, disciplinano le modalità di ripartizione ai comuni dei finanziamenti previsti che sono comunque aggiuntivi rispetto a quelli già destinati a tal fine alla data di entrata in vigore della presente legge. Lo Stato provvede al reperimento dei fondi diminuendo le spese della burocrazia aumentando del 5% le accise sulle sigarette, sugli alcolici e sui giochi d’azzardo. In caso di inadempienza delle regioni, le somme sono direttamente ripartite tra i comuni con decreto del Ministro dell'interno, di intesa con il Ministro della pubblica istruzione, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1.”


Art. 2.


All’articolo 1, comma 628, LEGGE 27 dicembre 2006, n. 296, entrata in vigore il 1/1/2007, ad eccezione dei commi 966, 967, 968 e 969 che entrano in vigore il 27/12/2006, in materia di disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) si intende apportare un emendamento aggiuntivo di periodo/parole:
1.“La gratuità parziale dei libri di testo di cui all’articolo 27, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, è estesa agli studenti del primo, del secondo, terzo e quarto e quinto anno dell'istruzione secondaria superiore. Il disposto del comma 3 del medesimo articolo 27 si applica per tutti gli anni dell’istruzione secondaria superiore e si applica, altresì, limitatamente all'individuazione dei criteri per la determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria, agli anni successivi al secondo. Le istituzioni scolastiche,
le reti di scuole e le associazioni dei genitori sono autorizzate al noleggio di libri scolastici agli studenti e ai loro genitori."
2. All’art. 1, comma 629, Legge 27 dicembre 2006, n. 296, sostituire l’espressione “in possesso dei requisiti richiesti con le seguenti parole: “di ogni ordine e grado”.