II Tappa: Scuola, territorio e mobilità sostenibile – il Liceo A. Volta alla sede TUA di Lanciano- 30 Ottobre

  • Pubblicato il 13/02/2026
  • da P. F. - Ortona (Chieti)

Seconda tappa del progetto
30 ottobre 2025
sede TUA di Lanciano

Il 30 ottobre 2025 le classi terze del Liceo Scientifico “A. Volta” di Ortona hanno partecipato alla seconda tappa del percorso del progetto “Dentro il Senato”, ospiti della sede TUA di Lanciano. L’incontro, organizzato da Pasquale Di Nardo, dirigente TUA, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra studenti, istituzioni e professionisti sul tema della mobilità sostenibile e della gestione del territorio attraverso la trasformazione di tracciati ferroviari dismessi in piste ciclabili. L’obiettivo era comprendere concretamente come sicurezza, sostenibilità ambientale e governance possano integrarsi in un’infrastruttura moderna e funzionale.
I lavori sono stati aperti dall’Ing. Fedele, che ha introdotto i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza e della partecipazione civica, evidenziando l’importanza di soluzioni tecniche condivise. Ha spiegato il quadro normativo vigente, sottolineando il ruolo del D.M. 557/1999 come regolamento tecnico fondamentale per la definizione delle caratteristiche delle piste ciclabili, e il rispetto del Codice della Strada, in particolare per quanto riguarda micromobilità elettrica e nuovi veicoli. Ha approfondito il tema della manutenzione e della gestione dei rischi idrogeologici, proponendo l’adozione di disciplinari periodici di esercizio e controllo della vegetazione e delle opere civili lungo il percorso. Ha evidenziato come l’analisi costi-benefici e l’approccio integrato siano necessari per valutare eventuali progetti futuri, come ampliamenti, tunnel o interventi di riqualificazione.
L’arch. Erika Di Felice, supporto tecnico al RUP per la verifica del PFTE “Binaria”, ha sviluppato l’aspetto normativo e progettuale legato alla sicurezza e alla sostenibilità, spiegando come la trasformazione del tracciato ferroviario dismesso di Ortona debba rispettare normative nazionali, regionali e locali. Ha richiamato l’importanza di rispettare il Piano Paesistico Regionale, le aree vincolate e la cartografia del PAI, valutando il rischio idrogeologico e la compatibilità ambientale. Ha sottolineato che il progetto non prevede nuove costruzioni, ma interventi di manutenzione straordinaria, integrazione dei sistemi di drenaggio naturale e miglioramento della sicurezza degli utenti. Ha inoltre evidenziato come siano stati presi in considerazione criteri europei e buone pratiche di design sostenibile, dall’illuminazione intelligente alla pavimentazione antisdrucciolo, fino alla gestione delle stazioni di ricarica per biciclette elettriche.
L’arch. Antonino Antonelli ha approfondito gli aspetti materiali e tecnologici del progetto, illustrando l’uso di materiali ecocompatibili, la distribuzione di fontanelle lungo il percorso e le soluzioni per l’illuminazione solare intelligente. Ha spiegato come la sicurezza sia garantita da barriere protettive, videosorveglianza e dispositivi tecnologici integrati, e come la gestione dell’acqua piovana rispetti l’idrografia naturale del territorio, evitando allagamenti e proteggendo l’ambiente.
L’Ing. Silvio Liberatore, direttore della Divisione Ferroviaria TUA, ha presentato le strategie operative per la sicurezza e la manutenzione continuativa della ciclabile, mostrando come le verifiche periodiche e i controlli strutturali siano essenziali per prevenire criticità idrogeologiche o strutturali. Ha spiegato che, oltre al DM 557/1999, TUA segue linee guida ANSFISA e ANCI per la sicurezza, la manutenzione e la gestione dei dati, utilizzabili anche a fini didattici e di ricerca.
Il Cons. Reg. Ing. Nicola Campitelli ha illustrato le fonti di finanziamento regionali e il ruolo di TUA come soggetto attuatore, mentre l’assessore Fabio Palermo ha spiegato come il progetto integri il tracciato ferroviario nella viabilità urbana e favorisca la partecipazione dei cittadini, ad esempio tramite registri digitali per segnalazioni civiche e manutenzione condivisa.
Durante la giornata, gli studenti hanno posto numerose domande, non solo per curiosità ma con intento tecnico: hanno chiesto come venga gestita la sicurezza notturna, quali tratti presentino criticità idrogeologiche, come vengono effettuati controlli periodici e quali standard europei siano seguiti per efficienza energetica e sicurezza passiva. Gli esperti hanno risposto in maniera organica, spiegando che la sicurezza è garantita da un approccio integrato tra normativa, materiali, tecnologie intelligenti e manutenzione, e che la partecipazione civica consente un monitoraggio più tempestivo e condiviso.
Le discussioni hanno permesso agli studenti di capire come la normativa frammentata attuale ostacoli la progettazione coerente: il DM 557/1999 non considera micromobilità, e-bike o tecnologie smart; il Codice della Strada presenta prescrizioni non armonizzate; le normative regionali e locali si sovrappongono, soprattutto nelle aree vincolate o a rischio idrogeologico.
L’incontro ha quindi fornito agli studenti strumenti concreti per elaborare il disegno di legge del progetto “Paesaggi su ruote”, permettendo di integrare competenze civiche, tecniche e legislative, e di costruire un modello replicabile di governance partecipata delle infrastrutture ciclabili. La presenza dei tecnici e dei rappresentanti istituzionali ha reso evidente come sicurezza, sostenibilità ambientale e partecipazione attiva possano essere concretamente integrate nella gestione del territorio, valorizzando il patrimonio infrastrutturale e culturale di Ortona e promuovendo mobilità dolce, turismo sostenibile e tutela del paesaggio.

Si allega il link dell’attività svolta : https://youtu.be/Wn4VUhjGLpE?si=ByoIovauOWE_yvl7

Si allega il link dell’intervista di “Abruzzo in Video. tv” : https://www.facebook.com/share/v/18LCBjqYxb/