Debate a scuola. Mozione: Questa casa ritiene che i consumatori, e non i produttori, siano principalmente responsabili dell’accelerazione dell’obsolescenza tecnologica.”
- Pubblicato il 15/03/2026
- da G. F. - VILLAFRANCA DI VERONA (VR)
Il giorno venerdì 13 marzo, sempre all’interno delle attività previste dal concorso, Dentro il Senato, a cui stiamo lavorando, è stata organizzato, in orario scolastico, un debate; la mozione su cui si è discusso è stata:
“Questa casa ritiene che i consumatori, e non i produttori, siano principalmente responsabili dell’accelerazione dell’obsolescenza tecnologica.”
Da precisare che nel nostro istituto l’attività di debate è presente da molti anni, coordinata dal prof. Cornale, giudice nazionale, e le squadre partecipano anche alle gare nazionali. Abbiamo pensato che discutere su una mozione che riguardasse la tematica del nostro concorso potesse essere un modo per mettere a fuoco posizioni diverse.
Due le squadre:
1. la squadra PRO, denominata Nameless, composta da Elsa, Emma e Marika
2. la squadra CONTRO, denominata Wild Boys, formata da Federico Edoardo e Pietro
Ogni partecipante ha avuto a disposizione circa 4–5 minuti per presentare il proprio speech e sostenere le argomentazioni della propria posizione.
Sia il gruppo di scrittori delle pagine di diario, sia quello composto dai ragazzi che stanno scrivendo i prodotti finali del nostro concorso, hanno seguito con attenzione il dibattito perché questa attività è stata pensata anche per aiutarci a trovare spunti utili per la proposta di legge. Il tema dell’obsolescenza tecnologica, infatti, è molto attuale e riguarda sia il comportamento dei consumatori sia le scelte dei produttori.
La squadra PRO ha sostenuto che i consumatori, abbiano, un ruolo importante nell’accelerare questo fenomeno. Spesso, infatti, le persone decidono di cambiare smartphone o altri dispositivi tecnologici anche quando funzionano ancora bene, spinti dal desiderio di avere il modello più recente o influenzati dalle pubblicità e dalle tendenze del momento. Le ragazze sono partite da una asserzione:
Frase gancio: le aziende progettano nuovi prodotti, ma sono i consumatori a decidere quanto in fretta quelli vecchi diventeranno obsoleti.
Per passare poi alla linea della squadra:
Team line: riteniamo che per quanto i produttori possano accelerare l’offerta, senza una domanda costante di novità non avrebbero motivo di farlo. L’obsolescenza tecnologica, quindi, non è solo progettata nelle fabbriche: bensì è ampiamente alimentata ogni giorno dalle scelte dei consumatori, influenzate da effetti come l’effetto Veblen e il bandwagon effect.
La squadra CONTRO ha invece sottolineato la responsabilità delle aziende produttrici. Secondo loro, molti dispositivi vengono progettati per durare meno nel tempo oppure per diventare rapidamente incompatibili con nuovi aggiornamenti, rendendo più difficile la riparazione o la sostituzione di singole parti.
I ragazzi sono partiti dalla seguente asserzione:
Slogan: L'obsolescenza non è un vizio del cliente, è il business plan del produttore
Per poi passare alla loro linea della squadra:
Team line: noi riteniamo che definire il consumatore come responsabile sia un errore logico e giuridico, poiché egli agisce in un regime di prigionia tecnica dove il sabotaggio della riparabilità e la serializzazione dei componenti rendono la sostituzione del bene non una scelta di vanità, ma un atto di sopravvivenza funzionale.
Ascoltando entrambe le posizioni abbiamo capito che il problema è complesso e coinvolge diversi aspetti: economici, ambientali e sociali. Il debate ci ha quindi aiutato a riflettere meglio sul tema e a individuare possibili soluzioni che potrebbero essere inserite nella nostra proposta di legge, ad esempio per favorire prodotti più duraturi o per promuovere un consumo più responsabile.
Questa attività è stata molto utile perché non solo ci ha allenati a costruire e comprendere argomentazioni diverse, ma ci ha anche fornito idee e punti di vista importanti per il lavoro che stiamo svolgendo per il concorso, Dentro il Senato. È stata quindi un’esperienza stimolante, che ci ha aiutato a sviluppare il pensiero critico e a lavorare in modo più consapevole alla nostra proposta.
Bravi ai nostri compagni che si sono cimentati in questa discussione.
Di seguito il link dei materiali usati dalle due squadre per la preparazione del debate che richiede una ricerca accurata di dati, norme, studi ecc.:
https://drive.google.com/drive/folders/1IHNMENqRyFG0s0ugkg2Xx8kxzlAEnLmn
Di seguito il link del filmato realizzato dal gruppo videomakers durante il debate:
https://drive.google.com/file/d/1dNey8ZPgHw5Pv_d_GMMXLltbhIac6R75/view?usp=share_link