Tra i banchi costruiamo il Futuro
- Anno scolastico 2025-2026
- Presentato da IC Cifarelli-Santarella-Battisti, Corato (Bari)
Articolo 26, comma 2
L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed alrafforzamento delrispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
- Scheda progetto iniziale
- Scheda progetto finale
La storia ufficiale,documentata,della scuola media di Corato inizia il 13 novembre del 1940.Dopo aver condiviso la sede con il Liceo Ginnasio della città finalmente,nell’agosto del ’47,la scuola media ottiene una sede autonoma,l’ex GIL,e si decide di intitolarla all’ingegner Luigi Santarella.Sono trascorsi 85 anni e tantecose sono cambiate.Prima alla scuola media accedevano solo i figli delle famiglie abbienti,oggi è diventata una scuola inclusiva che accoglie tanti bambini stranieri che spesso non parlano ancora bene l’italiano.E’ il caso di alcuni alunni che,non conoscendo la lingua italiana,sono stati inseriti in classi inferiori rispetto a quelle di appartenenza,pur essendo molto intelligenti.Da questo contesto nasce la nostra indagine che si pone l’obiettivo di verificare se la parte dell’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,che afferma che l’istruzione deve “essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali” viene attuata nella nostra scuola e sul nostro territorio.Dopo un breve excursus sull’evoluzione del diritto all’istruzione nel tempo e l’osservazione dell’assenza di tutela di questo diritto in molti Paesi del mondo,ci si propone di raccogliere ed analizzare informazioni attraverso una serie di interviste al Dirigente scolastico,agli alunni stranieri che frequentano la nostra scuola,al sindaco,all’assessore alle politiche sociali,alle associazioni di volontariato;interviste con cui si realizzerà un podcast.Alla fine del percorso gli alunni affronteranno un debate regolamentato in classe per discutere sui risultati emersi e confrontare i diversi punti di vista.In base a quanto emerso,gli studenti proporranno un’azione simbolica o concreta da realizzare localmente.Queste modalità permetteranno agli alunni di esercitare la cittadinanza attiva,allenare lo spirito critico e comprendere che i diritti umani non sono concetti astratti,ma si concretizzano (o meno) nella vita quotidiana e nei luoghi che abitano.Il progetto si articolerà in alcune fasi principali.Presentazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:storia, preambolo,struttura.Lettura collettiva e commento in aula.Discussione sul concetto di “diritti universali”./Analisi dell’Articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e osservazione dell’assenza di tutela di questo diritto in molti Paesi del mondo./Confronto con l’articolo 34 e l’art. 3,comma 2 della Costituzione italiana e con l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030. Discussione guidata./Breve excursus sull’evoluzione del diritto all’istruzione nel tempo e osservazione dei commenti presenti sui Registri storici del 1940/41,presenti in Archivio./Attività di “ricognizione” della scuola e del territorio:indagine sulla presenza di alunni stranieri nella nostra scuola per verificare l’effettiva attuazione del diritto all’istruzione per tutti attraverso interviste agli alunni,al personale scolastico,ai referenti di associazioni locali e centri dedicati all’integrazione linguistica,osservazione dei progetti inclusivi già attivi nella scuola./Realizzazione di un podcast./Riflessione guidata e confronto in aula(DEBATE) sui risultati emersi e confronto tra diversi punti di vista.Redazione collettiva di una scheda di sintesi su “cosa funziona” e “cosa si può migliorare”./Elaborazione di una proposta migliorativa concreta:(manifesto, lettera al sindaco, video, iniziativa solidale) da realizzare localmente./Produzione multimediale./Presentazione del lavoro a scuola (assemblea, plesso, incontri), esposizione poster, proiezione video, invio ai genitori, etc./Discussione in classe su quanto imparato,soddisfazione,criticità;compilazione di un breve diario di bordo e questionario di autovalutazione.