Oltre i divari: per essere uniche, libere di crescere in un mondo di equità e di pari opportunità

  • Anno scolastico 2025-2026
  • Presentato da IC A. Caponnetto-Sciascia, Caltanissetta

Articolo 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2

Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, perragioni dirazza, di colore, di sesso, di lingua, direligione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Oltre i divari: per essere uniche, libere di crescere in un mondo di equità e di pari opportunità

Oltre i divari: per essere uniche, libere di crescere in un mondo di equità e di pari opportunità. TEMA: Il tema del progetto nasce dalla lettura e comprensione della lirica “Sei bella” di A. De Pascalis e dalla declinazione di alcuni articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani correlati. Le parole equità, inclusione e pari opportunità sono esigenze concrete per costruire società più inclusive, ma i divari culturali, sociali, economici e di genere rappresentano forti barriere. Il superamento di questi ostacoli permette a ciascuno di essere unico, di crescere liberamente e di contribuire al benessere comune. Oggi la donna è vincolata a degli stereotipi culturali che le impediscono la piena affermazione del “valore della libertà” e della “dignità”, perché ogni persona è unica, in quanto portatrice di un patrimonio irripetibile di esperienze, capacità e sensibilità. La dignità della donna investe anche la sua fisicità e la libertà di vivere il proprio corpo secondo la propria identità. Saranno esaminati i seguenti articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: l’art. 1 e l’art. 2 che porteranno gli alunni ad analizzare la parità di genere come diritto umano universale ed i principi fondamentali della Costituzione Italiana, in particolare l’art. 3, l’art. 37, l’art. 29 e l’art. 51, perché riconoscono l’uguaglianza formale e sostanziale della donna ponendosi come garanti di pari diritti ed opportunità e di eguaglianza in ogni ambito. MOTIVAZIONE: La donna appare margini della società, priva di libertà, autonomia, autodeterminazione. CRITICITA’ ANCORA PRESENTI: Le donne, sono esposte a varie forme di violenza ed ostacolate in alcune carriere o sport. Spesso sono relegate a settori meno remunerati e a carriere discontinue o interrotte. In molti parlano della presenza di un “soffitto di cristallo”, ovvero di barriere invisibili che impediscono alle donne di raggiungere i vertici nel mondo del lavoro, anche se possiedono le competenze necessarie. PROPOSTE DI SOLUZIONE: Occorre mutare la rappresentazione della donna, trasformando la visione di essa da oggetto a soggetto. È fondamentale l’abbattimento degli “stereotipi culturali” giacché persistono modelli che associano “il sesso debole” a ruoli femminili tradizionali. Gli stereotipi difatti influenzano le scelte educative, professionali e la percezione delle competenze femminili. Occorre cambiare i codici culturali della società dando largo spazio all’affermazione della parità. Tale cambiamento culturale può essere promosso attuando nelle scuole programmi educativi imperniati sul contrasto agli stereotipi e alle violenze. Il progetto si prefigge di dare agli studenti spunti di riflessione per ridurre i divari, ossia: • promuovere modelli contro la violenza di genere, positivi e responsabili, volti all’affermazione di una cultura del rispetto. • incentivare la parità salariale e il congedo parentale condiviso per ridurre il carico familiare delle donne, • rendere la presenza femminile nella società sempre più forte e consapevole, • abbattere gli ostacoli strutturali e culturali in ogni ambito sociale ed economico. ARTICOLAZIONE DEL LABORATORIO "OLTRE I DIVARI” 1) Motivazione iniziale: lettura di poesie scelte per evocare emozioni e riflessioni sulle condizioni della donna. 2) Proiezione, lettura e discussione guidate di articoli selezionati della Costituzione e di altri articoli a tutela delle uguaglianze. 3) Incontro/dibattito con un’Avvocata, una Psicologa ed una Carabiniera per comprendere l’importante ruolo delle Istituzioni e della rete a supporto e protezione della condizione femminile. 4) Realizzazione di un podcast quale prodotto finale del laboratorio. CONCLUSIONE La parità di genere è una responsabilità condivisa da istituzioni, famiglie, scuole e mondo del lavoro. Solo attraverso l’impegno collettivo sarà possibile costruire una società in cui talento, libertà e dignità non siano condizionati dal genere.