Il Diritto all'Istruzione dalla legge alla realtà

  • Anno scolastico 2025-2026
  • Presentato da IC Via dell'Aeroporto, Roma

Articolo 26

1. Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed alrafforzamento delrispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Il Diritto all'Istruzione dalla legge alla realtà

Il progetto propone un percorso ludico-educativo che trasformi gli articoli relativi al diritto all’istruzione presenti nella “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”, nella “Costituzione della Repubblica Italiana” e nella “Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza” in un caso giornalistico del territorio. I ragazzi indosseranno le vesti di giovani giornalisti e, indagando nel quartiere, dovranno avviare un’attività di ricerca-azione effettuando una serie di interviste. Alla fine del percorso essi dovranno realizzare un prodotto digitale interattivo che metta a confronto la legge scritta con la realtà della comunità in cui vivono. OBIETTIVI FONDAMENTALI DEL PROGETTO - Analizzare quanto il diritto all’istruzione tocchi direttamente la vita quotidiana e sia davvero rispettato nel quartiere - Informare i coetanei circa la rilevazione effettuata sull’importanza del diritto all’istruzione dal confronto tra legge scritta e realtà della comunità ATTIVITÁ PREVISTE Le attività prenderanno avvio dalla lettura e dall’analisi delle seguenti fonti: - articolo 26 della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”; - articolo 34 della “Costituzione della Repubblica Italiana”; - articolo 28 della “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza”. I materiali e le fonti saranno reperiti attraverso i siti ufficiali: - www.senatoragazzi.it - https://www.unicef.it/convenzione-diritti-infanzia/ FASI DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO Il progetto è pensato in cinque fasi: FASE 1: Lettura, Analisi e Confronto - Lettura e discussione in classe dei tre articoli selezionati - Rilevazione di somiglianze e differenze tra gli articoli effettuata mediante una tabella comparativa predefinita - Rielaborazione del lavoro svolto mediante la realizzazione di presentazione digitale FASE 2: Preparazione lavoro di ricerca-azione sul campo - Divisione dei ragazzi in gruppi: ogni gruppo dovrà intervistare una categoria diversa di persone scelte tra compagni, genitori, personale della scuola, amministratori locali, persone del quartiere - Elaborazione delle domande da somministrare per effettuare le interviste FASE 3: Compito di realtà: intervista alla Comunità e raccolta dei dati - Esecuzione delle interviste - Raccolta, tabulazione e prima analisi dei dati. Per svolgere tale attività ai ragazzi saranno fornite delle tabelle predefinite FASE 4: Creazione del prodotto digitale interattivo che metta a confronto la legge scritta con la realtà della comunità in cui vivono - Sintesi dei risultati - Creazione del prodotto interattivo finale che dovrà contenere FASE 5: Pubblicizzazione del lavoro svolto - Presentazione finale del prodotto Durante le attività saranno realizzati anche: - un diario delle attività svolte - una relazione conclusiva del lavoro svolto METODOLOGIE DIDATTICHE - Didattica per Competenze: focus sul compito di realtà (interviste) che richiede l'applicazione di conoscenze e abilità in un contesto autentico - Cooperative Learning: essenziale nelle fasi di analisi dei testi e di creazione del prodotto digitale - Utilizzo di fonti semplificate con supporti visivi (immagini, icone, codici colore) nella Fase 1 di attuazione del progetto per garantire l'accessibilità del testo normativo MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI - lavagne digitali - tabelle predefinite per la raccolta e il confronto dei dati - pc/notebook - registratori vocali